Nietzsche: filosofia e pittura

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Daniele Carbini Contatta »

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Il testo si pone l'obiettivo di mostrare come la filosofia sia uno strumento di fatto artistico ad uso della mente.
Il saggio analizza la filosofia nietzscheana al fine di mostrare come la conoscenza non sia altro che un mondo linguistico ed artistico.
Vengono messe in evidenza correlazioni e stringenti affinità di pensiero (a conferma della premessa) tra il pensiero di Nietzsche e diversi pittori (e le loro opere) quali kandinsky, Van Gogh, Pollock.
Infine, si mostrano affinità di pensiero tra Nietzsche, Wittgenstein, Lao-tzu, Chuang-tzu ed il pensiero orientale in senso più largo (ovvero taoismo, buddhismo, zen e buddhismo ch'an) e come, in definitiva, il pensiero che ne esce fuori sia una dichiarazione della filosofia come arte.

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INTRODUZIONE NIETZSCHE PITTORICO. L’obiettivo di questa tesi è analizzare la teoria della conoscenza di Nietzsche come un pensiero che si esprime in termini pittorici. Due saranno le sezioni introduttive dell’argomento: - il rapporto tra Nietzsche e Dioniso (e alcune maschere fondamentali del suo pensiero) - e il prospettivismo di Nietzsche come arte. Il luogo d’arrivo sarà quindi il mostrare come il filosofo è un artista che diviene opera d’arte. Questo comporta il mostrare come il farsi opera d’arte è un farsi in divenire, e non un farsi fatto. Decisivo a tale proposito sarà anche il dimostrare come Nietzsche si esprime pittoricamente nella sua filosofia e come la pittura abbia un'importanza caratteristica per la comprensione della teoretica nietzscheana. Ciò significa essenzialmente che, seguendo una logica differente, la comprensione del pensiero nietzscheano deve avvenire a livello d'irrazionalità, in quanto è evidente l’imbarazzo cui pone di fronte lo schematismo logico della razionalità nei confronti di una visione che si basa su di un livello di contraddizione linguistica continua. Insomma non è possibile comprendere il pensiero di questo gran filosofo mediante gli schemi concettuali, di cui la storiografia filosofica fa uso abbondante, e mediante cui cerca di dare un'interpretazione logica e razionale a tutta la sfera esistenziale e umana. Nietzsche ha combattuto costantemente con questa Kultur, contro i soliti clichè ermeneutici, contro lo scientismo della verifica, della giusta ragione di un'affermazione, secondo cui tutto si dovrebbe basare sulla legge della causalità. Egli ha combattuto la “verità”, questa verità. “Egli non combatte soltanto contro la filosofia tradizionale, ma anche contro la morale e la religione tradizionali. La sua