Studiare in CinaLe università cinesi scalano le classifiche di valutazione degli MBA internazionali, e sempre più studenti del Vecchio Continente guardano ad est per cercare un corso post-laurea di qualità. Il prestigio delle accademie cinesi è rappresentato da esempi come la Hong Kong UST Business School o la China Europe International Business School-CEIBS, che hanno conquistato rispettivamente il 6° e 17° posto del ranking relativo agli MBA internazionali che il Financial Times ha stilato per il 2011. Insomma, l'appeal degli atenei asiatici è in netta ascesa. Proviamo allora a dare un’occhiata alle opportunità di studio che si presentano per chi intende seguire un corso post laurea in Cina. Per chi vuole iscriversi direttamente a un Master, un primo passo utile è quello di dare uno scorcio all'ampia panoramica di atenei cinesi: esistono, infatti, ben oltre 450 istituzioni che offrono alta formazione. Un primo strumento, oltre alle classifiche stilate dalle riviste internazionali, sono i siti che raccolgono informazioni sulle università come, ad esempio, l’autorevole QS Top Universities. Sul portale del China Education Center è possibile, invece, trovare informazioni più dettagliate, con tanto di classifiche e schede sul profilo istituzionale degli atenei, e tutti i riferimenti utili per contattare direttamente l'università per ricevere ulteriori informazioni. Un altro interessante sito è quello del China Scholarship Council che offre una lista di università cinesi che ammettono studenti internazionali. Se tutto ciò che avete reperito ancora non vi basta, potete visitare il sito del Ministero dell'Educazione cinese, che fornisce tutte le informazioni relative ai requisiti e alle modalità richieste per le iscrizioni ai differenti corsi di laurea delle varie università. Alla sezione International Cooperation si possono trovare anche informazioni utili su costi e periodi di scadenza per presentare domanda di ammissione. La lingua d'insegnamento più utilizzata è il mandarino, anche se un buon numero di corsi prevede l'utilizzo della lingua inglese (come l'Hong Kong UST Business School o la Fudan University). Oltre alle opportunità precedentemente citate, è bene segnalare che numerose università italiane hanno stretto rapporti e partnership con atenei cinesi: da qui la nascita di percorsi misti, con una prima parte di frequenza in Italia e una seconda parte, didattica o di stage, da effettuarsi presso l'università partner nel continente asiatico. Un esempio è offerto dalla collaborazione tra la Fudan University di Shangai e la Luiss di Roma e la Bocconi di Milano. |
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