colture cellulari, materiale disponibile:
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Ricerca di virus erpetico nel Ganglio del Trigemino di Bubalus bubalis
Autore: Annarosaria Marullo
Abstract: Le conoscenze scientifiche sinora acquisite circa le possibili implicazioni patologiche conseguenti ad infezio¬ne da BHV-1 nel bufalo risultano ancora frammentarie. Comunque sicuramente è importante valutare la recettività della specie bufalina, esami¬nare patologie e manifestazioni cliniche, e studiare 1'opportunità di introdurre, anche per Bubalus bubalis (bufalo domestico), specifi¬che misure di controllo o veri e propri programmi di eradicazione contro questo virus erpetico. In diversi » -
Effetti del resveratrolo sull'invecchiamento cellulare in fibroblasti umani
Autore: Giovanna Sanna
Abstract: Negli ultimi decenni l’allungamento della vita media e della sua durata massima hanno stimolato un particolare interesse nello studio dei processi dell’invecchiamento. La definizione di invecchiamento di per sé è aperta a varie interpretazioni, sebbene possa essere condivisa la raffigurazione di tale processo come la somma di tutti i cambiamenti fisiologici, genetici e molecolari che si verificano con il passare del tempo. L’invecchiamento è caratterizzato da un complesso di mutamenti che » -
Attività apoptotica mostrata da estratti di alga c. scutellulm su cellule neoplastiche umane
Autore: Carlotta Massucco
Abstract: L’ambiente marino offre ricche fonti di prodotti naturali con potenziali applicazioni terapeutiche. Gli agenti chemioterapici convenzionali mostrano ancora gravi effetti collaterali che ne limitano l’utilizzo, mentre agenti naturali sembrano minimizzare il problema dell’alta tossicità. Purtroppo, molti tumori non riescono ad andare incontro ad apoptosi in risposta alla terapia anticancro quando sviluppano resistenza, perciò, la scoperta di nuovi fattori con attività apoptotica su cellule » -
F/3Contactin: un componente della superfamiglia delle immunoglobuline implicato nello sviluppo della corteccia cerebrale
Autore: Marina Di Bari
Abstract: Componenti della superfamigia delle immunoglobuline sono noti per essere espressi in vari organi ed apparati, compreso il tessuto nervoso ove essi svolgono importanti funzioni nel controllo di specifici eventi della neurogenesi. In questo lavoro io ho concentrato i miei sfrorzi sullo studio delle proprietà funzionali della glicoproteina adesiva F3/Contactin, un componente di tale famiglia espresso nel tessuto nervoso, noto per essere implicato nei meccanismi che conducono al controllo della » -
Colture cellulari da piante della famiglia delle labiatae e analisi dei metaboliti secondari della classe dei fenilpropanoidi: individuazione di una linea di Stachys officinalis per la produzione di forsythoside B
Autore: Alberto Manfrin
Abstract: Le piante superiori producono una varietà di sostanze definite metaboliti secondari, un gruppo eterogeneo di molecole che possono trovare importanti applicazioni commerciali in campo farmaceutico, cosmetico, e alimentare. In aggiunta ai tradizionali metodi di estrazione dei metaboliti secondari dalle piante coltivate o di sintesi chimica, esistono realtà industriali innovative, basate sulla produzione di questi composti attraverso la coltura in vitro delle cellule e dei tessuti vegetali. » -
Biotecnologie nella produzione di metaboliti secondari di origine vegetale: l'esempio di camptotecina
Autore: Alberto Manfrin
Abstract: Le piante producono svariate molecole (metaboliti secondari), le quali giocano un ruolo fondamentale in comuni meccanismi biologici quali l’attrazione degli impollinatori o la difesa contro erbivori e patogeni. I metaboliti secondari rappresentano un’importante risorsa per l’uomo in quanto possono avere diversi usi industriali. Tuttavia la richiesta su scala industriale di piante contenenti alcuni di questi prodotti non sempre può essere soddisfatta. La rarità di certe specie ad alto valore » -
Meccanismi molecolari coinvolti nel differenziamento neuronale indotto da Acido retinoico nella linea cellulare di neuroblastoma umano SH-SY5Y
Autore: Marco Crimi
Abstract: Una letteratura sempre più interessata circa il ruolo di due MAPK, ERK1 e ERK2, nei diversi processi cellulari ha indirizzato il nostro lavoro a valutare l’attivazione di queste molecole nel corso del differenziamento nervoso nella linea cellulare di neuroblastoma umano SHSY5Y (cellule che rappresentano un ottimo modello simil-nervoso), utilizzando l’acido retinoico come agente differenziativo. Il primo passo è stato quello di valutare la fosforilazione e quindi l’attivazione di ERK1 e ERK2 in » -
Prodotti del gene RIZ/PRDM2 nella proliferazione cellulare e differenziamento in vitro
Autore: Daniela Andreotti
Abstract: Il gene RIZ/PRDM2 è stato isolato, per la prima volta, basandosi sulla sua capacità di legare una proteina oncosoppressiva prodotta del gene del retinoblastoma, Rb, importante regolatore del ciclo cellulare e del differenziamento. Il suo prodotto è stato identificato durante studi sulla proteina Rb, riconosciuta e legata da diverse oncoproteine virali tramite una sequenza comune anche a RIZ. Gli studi volti in questa direzione hanno permesso di evidenziare l'interazione tra RIZ ed Rb ed » -
Studi sull'effetto genotossico del particolato atmosferico dell'area urbana di Catania (con particolare riferimento agli Ipa)
Autore: Irene Mangiameli
Abstract: Lo scopo di questa ricerca è quello di valutare, mediante un test di mutagenesi (che permette di individuare la presenza di aberrazioni cromosomiche) la genotossicità del particolato aereo. Al fine di meglio evidenziare il ruolo svolto dagli idrocarburi policiclici aromatico nel rendere genotossico il particolato atmosferico, il test di mutagenesi è stato eseguito anche sul metilfenantrene (uno dei più diffusi fra tutti gli IPA presenti nell'ambiente). » -
Realizzazione e funzionalizzazione di intelaiature polimeriche bidimensionali e tridimensionali e sviluppo di un sistema di coltura dinamico per lo studio delle attività cellulari
Autore: Corrado Pescia
Abstract: Fino a non molti anni fa, gli unici tipi di intervento attuabili in caso di malfunzionamento o lesione irreversibile di organi del corpo umano erano l'approccio farmacologico, la chirurgia ricostruttiva o il trapianto. Attualmente una nuova disciplina che con il nome di ingegneria tissutale raccoglie in sé i principi propri della chimica, della biochimica, della medicina, dell'ingegneria, della fisica e della matematica, si propone di costruire in vitro tessuti biologici destinati alla »

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