ermeneutica, materiale disponibile:

  • ''Il cammino verso il sè. L'incontro e il riconoscimento reciproco: il valore irrinunciabile dell'altro nel cammino di Paul Ricoeur''.

    Autore: Valerio Spitaleri

    Abstract: Il riconoscimento reciproco come universo di senso, come oceano dove rintracciare gli svariati significati e gli irrinunciabili anfratti che, oggi giorno, la relazione umana brama per essere definita realmente autentica. L'io e l'altro, non solo come poli della comunicazione dialogica, necessari per una struttura edificante ma determinanti per raggiungere quello che il succo del colloquio tra le anime : mettere il proprio sè a tema, scoprirsi scoprendo l'altro e mostrandosi reciprocamente »
  • L'ermeneutica dialettica di Fredric Jameson

    Autore: Stefano Pippa

    Abstract: Dalla prefazione - "Lo studio che qui si presenta trae origine dal desiderio di indagare il rapporto tra estetica e politica. Qual è la rilevanza politica dell’arte? Ma ancora prima, e più radicalmente: l’arte ha una rilevanza politica? La domanda può avere una facile risposta quando si pensi all’arte cosiddetta impegnata, o alla figura, oggi in effetti un po’ demodé, dell’artista militante. Ma la rilevanza politica dell’arte può essere ridotta a questi soli casi in cui tale rapporto è »
  • Questa sera si recita la Bibbia: La regia teatrale tra ermeneutica e teologia

    Autore: Stefano Serri

    Abstract: Parlare di Bibbia a teatro può generare molti equivoci. C’è chi già sbuffa di noia prevedendo di vedere attori in tunica – se non addirittura con ali sulle spalle – esibirsi in liturgie dimenticate, preghiere pronunciate in chissà quale lingua polverosa e arcaica; subito si riaffaccia prepotentemente al pensiero la lunga e articolata storia di incomprensioni tra Chiesa e teatro, senza però ricordare i numerosi punti di contatto tra le due, ad esempio in certa terminologia reciprocamente »
  • Il percorso filosofico di Gianni Vattimo dal nihilismo al cristianesimo

    Autore: Luigi Olivetto

    Abstract: A partire dagli anni '90 la riflessione filosofica di Gianni Vattimo acquisisce una sfumatura via via più religiosa, inaspettata per i suoi lettori ed esegeti, che in parte stupisce lo stesso filosofo piemontese, come sembra testimoniare l'aneddoto, più volte raccontato, della telefonata al professor Gustavo Bontadini, esponente della filosofia cattolica neoclassica aristotelico-tomista e nell'occasione suo collega di commissione in un concorso a cattedre. In quel pomeriggio afoso di molti »
  • Che cosa posso sperare? La forma della fede nella filosofia kantiana

    Autore: Fabio Elemento

    Abstract: Tra le celebri domande alle quali si riduce la filosofia secondo Kant ve n'è una, determinante, che recita: "Che cosa posso sperare"?. A questo quesito risponde la filosofia della religione. Il presente lavoro affronta il percorso etico-religioso del filosofo tedesco alla luce delle opere maggiori - Critica della ragion pratica, Critica del Giudizio e La religione entro i limiti della sola ragione - ma al contempo valorizza scritti meno noti come il Nachscrift sulla filosofia della religione »
  • Ricerca sui fondamenti dell'ontologia di Heidegger. Analisi topologica.

    Autore: Antonio Piccolomini D'aragona

    Abstract: Attraverso l'utilizzo di un metodo topologico, ispirato da alcuni strumenti base dell'indagine analitica (mereologia, distinzione carnapiana tra questioni interne ed esterne, relativismo ontologico di Quine), l'elaborato si occupa delle "regioni fondazionali" nel sistema ontologico heideggeriano; le problematiche dell'oggettualità e della "definizione", la costituzione degli ambiti organizzativi di matrice husserliana, le ripercussioni "quantitative" del processo di interpretazione nel contesto »
  • La voce della differenza. Sociologia del flaneur tra filosofia e letteratura.

    Autore: Maria Federica Garozzo

    Abstract: La presente tesi si propone di approfondire la figura del flaneur a partire dalle sue origini baudelairiane, per poi indagare quanto questo personaggio possa essersi fatto carico dei rivolgimenti storico-sociali delle epoche successive. A tal fine si è scelto come portavoce novecentesco il filosofo Walter Benjamin, il quale diventa un ponte ideale che permette al flaneur di transitare direttamente all'era odierna, diventando modello di autenticità e di forte carica identitaria, da opporre ad »
  • L'art brut tra arte e psicosi

    Autore: Chiara Miranda

    Abstract: L’attuale psichiatria è divisa tra un approccio biologico, che riduce ogni atto umano ad una mera espressione di una funzione neurochimica delle strutture cerebrali, ed un approccio ermeneutico che si pone invece nel rispetto dell’individualità della persona, della sua particolare soggettività e modalità di essere nel mondo. Questi due paradigmi, non necessariamente devono essere in contrasto, sono entrambi necessari per la comprensione della patologia schizofrenica, che rappresenta la vera »
  • Pensare di più, pensare altrimenti. Paul Ricoeur e la sfida del male

    Autore: Mauro Cinquetti

    Abstract: La ricerca si concentra sulla sfida del male come tema centrale del pensiero di Ricoeur: il male è visto come una questione che suggerisce a pensare di più e a pensare altrimenti su diversi piani (metodo filosofico, etica, religione, politica e diritto). Una sezione del lavoro analizza la letteratura critica su Ricoeur e definisce il retroterra filosofico del pensiero di Ricoeur riguardo al male. Partendo dalla suggestioni di Ricoeur, alcune conclusioni teoretiche propongono la prospettiva di »
  • Nuove strategie didattiche. Due mondi a confronto. Italia e Spagna, problemi e prospettive

    Autore: Rita Rana

    Abstract: Abstract In questo lavoro di ricerca si analizza qual è il futuro che si prospetta, in Italia, per la scuola, muovendosi dalla progettazione didattica sino alle proposte di strategie didattiche. Tale riflessione matura dall’analisi di sondaggi internazionali sugli apprendimenti e sui rendimenti degli alunni italiani, nei quali sondaggi l’Italia sprofonda in coda alle statistiche europee. Da ciò nasce l’esigenza di ascoltare il grido di dolore che si eleva dalla scuola. La scuola che ha come »