fisioterapia, materiale disponibile:

  • Riequilibrio precoce delle catene cinetiche muscolari nel trattamento riabilitativo del paziente con lesioni ortopediche

    Autore: Daniel Di Segni

    Abstract: Nel corso dei miei studi universitari sono rimasto sempre colpito come nel corpo umano tutto fosse collegato e come tutto interferisse con distretti anche lontani. Il sistema muscolo-scheletrico rientra in questa concezione olistica e probabilmente ne è una delle migliori rappresentazioni; proprio questo ambito della riabilitazione è stato quello che fin dai primi giorni di tirocinio, mi ha appassionato e ha catturato la mia mente, creando un interesse particolare: riequilibrare ciò che non lo »
  • Trattamento riabilitativo dopo ricostruzione in artroscopia del legamento crociato anteriore

    Autore: Pietro Di Meo

    Abstract: L’articolazione del ginocchio è una delle più complesse e delicate del nostro organismo. Sostiene il peso corporeo e per questo motivo una sua disfunzione provoca instabilità sia statica che dinamica. La stabilità articolare è legata all’integrità della capsula articolare e legamentosa (stabilizzazione passiva) e alla tensione delle strutture muscolo-tendinee che si inseriscono in prossimità dell’articolazione stessa (stabilizzazione attiva). Avendo una passione per il calcio e lo sport in »
  • Il ruolo del fisioterapista in un servizio di cure domicliari: l'esperienza del distretto sanitario di Udine

    Autore: Paolo Poli

    Abstract: Coloro che si occupano di fenomeni sociali ed organizzativi, ma più in generale lo studioso che orienta il proprio sforzo nel definire la portata e la rilevanza delle aggregazioni comunitarie, concordano sul fatto che l’esistenza di alcune particolari prerogative, costituiscano la condizione indispensabile per poter riconoscere ad alcune di queste aggregazioni lo status di professione e per poter definire professionisti coloro che vi appartengono. Diventa essenziale il definire complessa »
  • Trattamento riabilitativo in paziente dopo ricostruzione in artroscopia della L.C.A. con tendine rotuleo

    Autore: Nunzia Scalisi

    Abstract: Il ginocchio è una delle articolazioni più complesse dell’organismo. Funziona nel rispetto di sofisticate leggi di anatomia e di biomeccanica e ciò lo rende eccezionalmente forte e nello stesso tempo molto delicato: basti pensare al lavoro svolto quotidianamente ed ai disagi derivati da una sua, anche minima, disfunzione. Proprio per questa sua contemporanea forza e nello stesso tempo delicatezza ho mostrato nel mio percorso universitario un particolare interesse per questa articolazione. »
  • Il ruolo dello specialista in attività adattata nel percorso di ritorno allo sport in un soggetto con pregressa lesione del LCA

    Autore: Stefano Cannas

    Abstract: Questo è il primo lavoro che cerca di evidenziare come il ruolo dello specialista in attività motoria preventiva e adattata sia importante in un intervento costituito da più competenze e differenti approcci disciplinari, e come la sua specificità professionale possa giocare un ruolo determinante per conseguire i migliori risultati per il completo recupero di un atleta e per il suo ritorno alla performance. Si tratta di una tesi di laurea rivoluzionaria e unica nel suo genere in Italia nel »
  • Valutazione e trattamento riabilitativo della tendinopatia achillea nello sportivo

    Autore: Marco Caparello

    Abstract: Negli ultimi venti anni, grazie alla maggiore agiatezza socio-economica dell’italiano medio, si è potuta osservare una notevole coscientizzazione dell’importanza della cura del proprio corpo. Dato essenziale, che conferma tale tendenza, è la sempre più ampia diffusione delle attività sportive in tutte le fasce d’età. Insieme a tale aumento della diffusione, tuttavia, si è registrato anche un incremento proporzionale dell’incidenza delle patologie cosiddette sportive. Le strutture »
  • Il personale della riabilitazione come risorsa critica per il cambiamento ed il miglioramento dell’Azienda Sanitaria

    Autore: Michele Cirella

    Abstract: Le finalità di questa tesi possono essere così riassunte: • Ripensare criticamente le attività agite all’interno delle strutture organizzative. • Ascoltare e fare propri i bisogni degli utenti e tradurli in servizi offerti. • Migliorare l’efficacia attraverso l’autodiagnosi organizzativa, coinvolgendo tutti gli operatori. • Creare segmenti organizzativi reciprocamente funzionali attraverso la corresponsabilizzazione delle persone. • Promuovere la cultura dell’apprendimento continuo per »
  • L'intervento riabilitativo nel paziente cardiochirurgico

    Autore: Nicola Della Bartola

    Abstract: Nel reparto di cardiochirurgia vengono trattati dal punto di vista chirurgico le seguenti patologie: bypass aorto coronarico, patologie valvolari, patologie dell’aorta, questi interventi possono essere svolti in circolazione extracorporea o a cuor battente. Questa diversificazione di intervento, assieme all’ anestesia, può condizionare il decorso clinico del paziente durante la fase postoperatoria in particolare nei casi dove sono presenti in anamnesi patologie respiratorie o della parete »
  • La ballerina di danza classica: l'armonia di un corpo imperfetto

    Autore: Silvia Quattrocchi

    Abstract: L’oggetto della tesi può riassumersi nell’analisi del rapporto esistente tra la danza classica e la fisiologia posturale: dall’analisi della postura alle alterazioni posturali della ballerina. Obiettivi La ricerca sperimentale è stata intrapresa con il fine di dimostrare in che modo la danza classica plasma il corpo di una ballerina fin dall’infanzia per rispettare alcuni requisiti, fondamentali alla pratica di questa disciplina : esilità, linearità, leggerezza, forza muscolare, »
  • Analisi di un proposta organizzativa e il ruolo del coordinatore fisioterapista in un'unità operativa di Medicina riabilitativa

    Autore: Massimo Rossi

    Abstract: Il presente lavoro ha l’obiettivo di proporre in via sperimentale, un piano metodologico, organizzativo ed operativo che permetta di dare indicazioni per l’accesso all’assistenza riabilitativa ospedaliera di secondo livello nei reparti di riabilitazione intensiva codice 56, fermo restando che nella maggior parte delle condizioni morbose il percorso riabilitativo deve comunque avere inizio e svilupparsi già nella fase di esordio della patologia e quindi contestualmente al ricovero nel reparto »