gis, materiale disponibile:

  • Analisi della fratturazione di versanti in rocce carbonatiche ai fini della valutazione della pericolosità geomorfologica

    Autore: Gianfranco Laurenza

    Abstract: Il presente lavoro è stato svolto con lo scopo di individuare, in due diversi siti, eventuali ammassi rocciosi instabili che potrebbero in futuro dar vita a fenomeni franosi attraverso uno studio cinematico delle discontinuità. I metodi utilizzati per la previsione di eventuali distacchi di ammassi dal fronte roccioso sono due, e cioè: Metodo grafico del diagramma Iv/Ia. Metodo grafico del diagramma VPD (Valutazione Potenziali Distacchi). Le aree scelte sono il versante occidentale del »
  • Telerilevamento delle variazioni forestali in un'area dell'Appennino

    Autore: Davide Rondini

    Abstract: Obiettivo dello studio è di valutare quale, tra i seguenti metodi, sia il migliore per determinare i cambiamenti avvenuti in un’area forestale: • la variazione dell'NDVI tra immagini dei vari anni, • la variazione del valore delle bande del vicino infrarosso normalizzate. L’area di studio è localizzata in zona appenninica tra le province di Modena e Bologna e copre una superficie di 108412 ha. Per realizzare questo studio sono state utilizzate tre immagini acquisite dal satellite Landsat 5 »
  • Applicazioni di tecniche GIS per l'elaborazione di dati idrogeochimici ed idrogeologici nella bassa valle del fiume Calore

    Autore: Silvana Ferraro

    Abstract: Il presente lavoro di tesi è finalizzato alla definizione dei caratteri idrogeologici e delle caratteristiche idrochimiche delle acque nella bassa valle del fiume Calore, una zona nota da tempo per la sua ricchezza in acque sotterranee, in modo da poter evidenziare le modalità di contaminazione chimica e lo stato delle acque di falda in una porzione circoscritta del territorio. L'obiettivo di tale lavoro è stato quello di dare un contributo alle conoscenze idrogeochimiche della zona essendo »
  • Le risorse paesaggistiche della Fattoria di Montepaldi - analisi storica e proposte di gestione

    Autore: Mariella Russo

    Abstract: La fattoria di Montepaldi si estende per un'area di circa 320 ettari sulle colline di San Casciano vicino Firenze. Proprietà della famiglia Corsini fin dal 1627, oggi la fattoria è posseduta dalla Facoltà dell'Agraria dell'Università di Firenze. La tesi analizza le trasformazioni del paesaggio dal 1832 al 2002, indagando attraverso analisi storiche ed elaborazioni cartografiche con il supporto di software GIS, sulle cause reali del cambiamento che hanno determinato la perdita di molti »
  • Viabilità agro-silvo-pastorale e approvvigionamento di biomasse legnose a fini energetici in ambiente pedemontano

    Autore: Marco Pellegrini

    Abstract: Questa tesi si propone di analizzare il ruolo della viabilità forestale nell’esecuzione delle utilizzazioni forestali finalizzate alla produzione di cippato. Il territorio in cui è stato svolto lo studio è quello pedemontano veneto. Nel lavoro verrà dapprima stimata la ripresa potenziale ritraibile dai popolamenti e successivamente, quella realmente utilizzabile, stanti l’attuale situazione della rete viaria e secondo le tipologie di esbosco che possono più convenientemente essere utilizzate. »
  • Applicazione di tecniche GIS e modelli di suscettibilità per la previsione del rischio da frana a scala regionale

    Autore: Goffredo Manzo

    Abstract: Il presente progetto ha avuto come obiettivo l’analisi della suscettibilità al rischio da frana della regione Sicilia (circa 25.000 kmq) tramite l’applicazione di un modello statistico lineare generalizzato (GLM) come la Regressione Logistica. Il software utilizzato per analisi di suscettibilità è stato l’ArcSDM (Arc Spatial Data Modeller) sviluppato come insieme di numerosi strumenti all’interno dell’applicazione ArcTool-Box del software GIS ArcMAP (ESRI). La carta inventario utilizzata è »
  • La metropolitana leggera di Brescia nell'ambito del trasporto pubblico provinciale

    Autore: Carlo Botticini

    Abstract: Il presente studio ha per oggetto la metropolitana leggera automatica di Brescia attualmente in costruzione nell’ambito della rete di trasporto pubblico provinciale. In sintesi, il presente lavoro si divide in sei parti: - Inquadramento geografico della provincia di Brescia. - Analisi delle infrastrutture di trasporto esistenti. - L’analisi della domanda di trasporto nei primi studi di fattibilità della metropolitana leggera automatica di Brescia. - L’intervento: la metropolitana leggera »
  • Sviluppo di un client Android per la segnalazione di pericoli stradali al server NetLAMPS

    Autore: Andrea Fabris

    Abstract: La sicurezza stradale è una tematica che coinvolge trasversalmente tutti i cittadini, in particolar modo l'esigenza di essere informati quanto più possibile sulle condizioni del traffico, sulla praticabilità della rete stradale per quanto concerne la chiarezza della segnaletica sia essa orizzontale o verticale, la qualità dell'asfalto, la presenza di ostacoli; sulla topologia dell'ambiente circostante e la presenza di sistemi di rilevamento infrazioni automatici o mediante posti di blocco, è »
  • La distribuzione degli investimenti diretti esteri in Italia: fattori di attrazione

    Autore: Paolo Migliora

    Abstract: L’andamento mondiale dei flussi di incestimenti è sempre andato via via crescendo nel corso degli anni grazie all’apertura dei mercati mondiali, che in poco tempo sono diventati luoghi privilegiati per la destinazioni dei capitali. L’andamento dei flussi di capitali è sempre stato un importante indicatore utile per descrivere l’andamento economico a livello mondiale. L’incremento degli investimenti diretti esteri nei tre anni 2004 – 2007 (periodo di rifermento nel quale si concentrano le »
  • Studio integrato di foto aeree e immagini MIVIS per l'individuazione di anomalie a scopi archeologici

    Autore: Giulio Montagner

    Abstract: Foto aeree e immagini MIVIS. L’iter che è stato seguito in questo lavoro consta di due parti principali: la prima relativa all’analisi di foto aeree, la seconda di immagini iperspettrali telerilevate. L’obiettivo principale è stato quello di individuare anomalie sul terreno legate alla presenza di strutture archeologiche sepolte, all’interno del progetto regionale “Itinerari storico archeologici per la conoscenza del Friuli longobardo” . Pur avendo lavorato con archeologi, il cui supporto è »