william shakespeare, materiale disponibile:
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Morte e rinascita nell’opera di William Shakespeare. “The earth that’s nature’s mother is her tomb; what is her burying grave, that is her womb” (Romeo and Juliet).
Autore: Maria Natalizia Radicchio
Abstract: L’obiettivo di questa tesi è quello di fornire un modello interpretativo del sentimento della morte nell’opera di William Shakespeare, e della sua evoluzione all’interno del ciclo di morte e rinascita che la tragedia e la commedia shakespeariane rispecchiano. La ragione che ha motivato questa mia scelta si trova nell’amara constatazione dell’irrompere della tragica realtà della morte nella vita di ognuno, e nella speciale maniera con cui il drammaturgo elisabettiano ha trattato questo tema e » -
Carmelo Bene: il linguaggio della frantumazione
Autore: Lorenzo Terzi
Abstract: Lo scopo del presente lavoro consiste nell’analisi delle strategie di costruzione e decostruzione del testo –e della relativa prassi attoriale- messe in atto dall’autore e attore teatrale e cinematografico Carmelo Bene nel corso della sua ormai quarantennale attività. Quattro decenni di “oltraggi” perpetrati a danno dei libri sacri della tradizione del teatro occidentale, di “riscritture critiche” –più che di “riedizioni”- di Amleto, Macbeth, Pinocchio, Salomè, Manon ed altri “miti” della » -
Profili dell'usura e della polemica antiebraica nel Rinascimento. Il ''mercante di Venezia'' di Shakespeare
Autore: Daniela Capone
Abstract: L’etimologia del termine usura è latina e deriva da usus che indica l’utile che va riconosciuto al creditore in aggiunta alla restituzione del bene mobile o del denaro ottenuto in prestito. La pratica dell’usus è antica ed inizialmente riferita alla concessione di uso anche e soprattutto di derrate alimentari sebbene, nel primo riferimento documentario, il Vecchio Testamento, essa sia ritenuta punibile solo se praticata ai membri della comunità israelita. L’origine dello stereotipo » -
Antiche e moderne idee di destino nella tragedia elisabettiana e giacomiana con particolare riferimento all’opera di John Webster
Autore: Eleonora Galazzo
Abstract: Ho svolto una tesi dal titolo "Antiche e moderne idee di destino nella tragedia elisabettiana e giacomiana con particolare riferimento all'opera di John Webster" in cui ho messo in evidenza la persistenza dell'antico fatalismo greco da un lato e dell'altro ho mostrato come nel rinascimento l'individuo diventi principale artefice del proprio destino. » -
Le immagini dell'acqua nel teatro di William Shakespeare
Autore: Immacolata Giulia Natale
Abstract: Il lavoro costituisce un'analisi di tutto il teatro shakespeariano in relazione alle immagini dell'acqua, siano esse intese come background geografico alle scene o come metafore usate dai personaggi per significare un determinato concetto. Nella prima parte, attraverso uno studio generale sul simbolo dell'acqua in ambito psicanalitico, mitologico e religioso, si giunge allo studio del significato che tale simbolo assunse nel periodo elisabettiano, e degli influssi che esso ebbe su Shakespeare. » -
Amleto e la figura del melanconico nella drammaturgia elisabettiana
Autore: Camilla Sirtori
Abstract: Il lavoro che qui si presenta nasce con l’intento di esporre il forte legame che la drammaturgia del periodo elisabettiano stringe con l’antico umore melanconico, scoprendo nell’opera teatrale di Shakespeare, Hamlet, una rivelazione concreta di tale vincolo profondo. Per fare luce sul passato di un elemento che come quello umorale, rimane distante dalle conoscenze scientifico – letterarie odierne, ho trattato nella prima parte del lavoro di quella doppia specificità che da sempre viene » -
Peter Brook: appunti di regia
Autore: Francesca Biondi
Abstract: Peter Brook: teatro inglese contemporaneo. il teatro dell'avanguardia di Peter Brook; il suo modo di intendere il teatro; rappresentazioni in chiave moderna del genio scespiriano e del teatro cosiddetto "classico". Formazione dell'attore a teatro, percorso conoscitivo dell'essere. Un nuovo modo di recitazione che coinvolge il pubblico, rendendolo partecipe dell'evento. La magia nel teatro di Brook è un elemento costante, il mito riproposto in chiave moderna. La ricerca di un linguaggio » -
Amleto: so tell him the rest is silence
Autore: Enza Isernia
Abstract: L'Amleto per tutto il diciannovesimo secolo è stato considerato il lavoro più significativo dell'era romantica: il conflitto tra contemplazione e azione. Condensa in sé, nella sua enigmatica ma assai eloquente inazione, tutta la crisi spirituale di un'epoca che volge a termine; dall'altra è simbolo, con le sue intime e personalissime ragioni, dell'uomo eternamente in lotta con le antinomie della morale e con la necessità di scegliere ogni giorno il proprio agire. L'inazione del principe non è » -
Shakespeare e la musica: la funzione drammatica delle canzoni, dei brani strumentali e delle allusioni musicali in 'Twelfth Night'
Autore: Luca Giberti
Abstract: In epoca elisabettiana la musica ha una larga diffusione sia tra i membri dell’aristocrazia che tra le classi più povere. Se gli abbondanti episodi musicali nel teatro dell’epoca rispecchiano un fenomeno culturale, è anche vero che il drammaturgo elisabettiano ne fa uso per vari scopi drammatici e Shakespeare in particolare se ne servì con grande abilità. Il primo capitolo considera questi aspetti e affronta il problema della natura e delle funzioni di canzoni, musica strumentale e allusioni » -
La commedia degli equivoci ovvero dell'identità scambiata. Plauto, Shakespeare e Goldoni
Autore: Carla Cristina Galli
Abstract: La presente è una tesi di letteratura comparata che riguarda il tema del doppio. Il doppio può essere rappresentato dai gemelli, dalla somiglianza casuale o voluta fra due individui, dall’ombra e dal riflesso, dalla doppia identità all’interno dello stesso individuo. Lo studio è stato quindi svolto partendo dalla considerazione che i gemelli sono una delle possibili varianti del tema del doppio. La ricerca prende in esame il tema dei gemelli, e la loro identità scambiata, nel contesto della »

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