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La struttura del capitale investito


Nelle imprese con un limitato valore collaterale delle attività (ossia risorse intangibili di più complesso apprezzamento economico, quali investimenti in R&S, in formazione, immagine, etc) e il cui valore risiede particolarmente nella presenza di elevate opzioni di sviluppo, il ricorso all’indebitamento finanziario oltre che più costoso, perché connesso a un impiego più rischioso, può sfociare nel c.d under investment problem.
L’impresa ricca di opzioni di sviluppo che ricorre al capitale di debito ha maggiore convenienza a indebitarsi a breve termine, sia per la maggiore aleatorietà dei risultati  e la scarsità di valore collaterale delle attività e per le rilevanti possibilità dell’improvviso tradursi delle opzioni in eventi eccezionalmente positivi o negativi (i debiti a breve permettono un maggior margine di manovra). Viceversa, più le imprese operano in attività a valore comprovabile e facilmente monetizzabile e in un business stabile, maggiore è la convenienza, in presenza di risultati incerti (e qualora non si riescano più attrarre coerenti risorse a pieno rischio) un indebitamento a medio lungo termine.
Tratto da FINANZA D'IMPRESA di Alessia Chiovaro
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