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Le norme sociali


Col termine norma i sociologi indicano l’idea di guida delle azioni. Le norme sociali sono costituite dall’insieme di regole che prescrivono come ciascun individuo o gruppo sociale dovrebbe comportarsi nelle differenti situazioni che si verificano nella varie società o gruppi.
Le norme contribuiscono a rendere prevedibile e comprensibile la vita sociale, e forniscono delle soluzioni pratiche ai problemi della vita di ogni giorno.
Le società, i ruoli sociali, le istituzioni, possono essere considerati strutture normative.
Le norme possono riferirsi sia a tutti gli uomini di ogni tempo e ogni luogo, sia ad una specifica categoria di persone in una determinata situazione.

I valori. Mentre le norme sono specifiche in quanto definiscono il comportamento appropriato ed accettabile in situazioni particolari, i valori forniscono delle indicazioni di condotta molto generali.
I valori contribuiscono alla formazione di quanto va sotto il nome di “cultura” e sono sempre associati alle norme. I valori di una società sono importanti perché influenzano il contenuto delle sue norme.
possiamo considerare i valori come i criteri per guidare l’azione; essi sono a monte delle visioni del mondo perché:
prendono forma durante il processo di socializzazione;
abbracciano disposizioni e orientamenti che in un individuo possono essere considerati di base, come gli stessi tratti della personalità
sono abbastanza stabili negli adulti.
I valori, le norme e le istituzioni dipendono dal contesto sociale nel quale sono nati. Non sono infatti delle leggi universali e immutabili, ma sono frutto di particolari condizioni storiche e sociali e perciò suscettibili di profondi mutamenti.

Istituzioni e valori. Un’istituzione è un insieme di valori, norme, status, ruoli e gruppi, che si sviluppa attorno a un bisogno fondamentale della società. Caratteristiche principali:
esse tendono a collegarsi strettamente tra loro nell’ambito della struttura sociale per evitare una tensione strutturale che porterebbe alla disintegrazione sociale. Per questo motivo le principali istituzioni di una società tendono ad avere valori e norme simili e a rispecchiare finalità e priorità compatibili.
ogni loro modificazione importante in una delle istituzioni tende ad essere accompagnata o seguita da cambiamenti nelle altre.

Origine delle norme. Le norme sociali nascono contemporaneamente alle società stesse, quando l’organizzazione sociale, riesce a prevalere sulle lotte tra gli individui. Con l’ordine normativo si facilita la soddisfazione dei bisogni sociali fondamentali. Le norme nascono dalle aspettative di soggetti appartenenti ad un gruppo che stabiliscono ciò che i componenti del gruppo stesso come anche gli estranei debbono fare in determinate circostanze.
Quando una norma è stata interiorizzata, cioè è diventata parte della coscienza individuale (è avvertita come obbligo morale), si avrà una notevole conformità senza necessità di controllo sui comportamenti e sanzioni per i devianti; al contrario le norme non interiorizzate possono essere imposte solo con la minaccia di punizioni o con la promessa di ricompense.
Tutti i gruppi hanno proprie norme che però possono anche contraddirsi tra loro e formare delle sottosezioni, per cui nelle medesime situazioni si verificano comportamenti diversi all’interno dello stesso gruppo.

Classificazione delle norme. I sociologi americani comunemente distinguono le norme sociali in:
- i folkways. sono modi di comportamento, propri di ogni cultura, fondati soprattutto sulla tradizione tramandati da generazione in generazione, adottati più o meno meccanicamente e inconsciamente (es: folkway linguistici -> grammatica e vocabolario di una lingua). Non sono imposti da nessuna legge e non sono vincolanti per cui la loro violazione non implica sanzioni molto severe, anzi anche le sanzioni a volte costituiscono dei veri e propri folkways.
- i mores. sono le norme che stabiliscono i principi morali cui deve adeguarsi il comportamento del gruppo o delle società. (idea del bene e del male, criteri che guidano la condotta sessuale, il rispetto della vita altrui, etc). Sono considerati essenziali per il benessere del gruppo e la loro violazione rappresenta un pericolo per tutti i membri del gruppo. Al contrario dei folkways i mores durano molto più a lungo poiché i concetti morali su cui si fondano sono sentiti come obbligatori dai membri del gruppo e di conseguenza hanno per essi un attaccamento emotivo.
- le leggi. al contario dei folkway e i mores che sono norme non istituzionali di controllo sociale, vi sono le leggi che hanno un carattere più formale. Nelle società più complesse, folkway e mores non bastano ad assicurare l’ordine sociale, per cui è necessario ricorrere ad un’organizzazione politica che con la promulgazione di leggi, applichi e codifichi gran parte dei mores.
Tratto da MANUALE DI SOCIOLOGIA di Alessia Chiovaro
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