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I test in Psicologia:

Dettagliato riassunto del libro di Lucia Boncori sull'utilizzo dei test in Psicologia, utile per l'esame di Tecniche dei Test. Vengono ampiamente spiegate le basi teoriche della testistica in psicologia; gli usi dei test in ambito diagnostico, sia nell'adulto che nel bambino, e in fase di assestment e orientamento. Le principali batterie usate, con le scale di riferimento, le somministrazioni individuali e collettive, i problemi nell'interpretazione dei risultati.

Indice dei contenuti:

1. Ambiti professionali in cui si richiede la valutazione psicologica 2. Caratterizzazione epistemologica dei test 3. Caratteristiche essenziali di un test 4. Fonti di informazioni sui test 5. Come vagliare criticamente le informazioni sui test 6. Test e osservazione diretta 7. Test e colloquio 8. Descrizione delle caratteristiche misurate dal test 9. Regole per la quantificazione - o "scaling" 10. Validità di un test 11. Rispondenza del test alle esigenze pratiche 12. Fasi per la costruzione di un test 13. Fasi per l’uso di un test 14. Campionatura dei contenuti nei test di competenza e di profitto 15. Campionatura dei contenuti nei test cognitivi 16. Campionatura dei contenuti nei test di personalità 17. Qualità formale degli stimoli 18. Aspetti formali per garantire la validità di contenuto 19. Struttura degli stimoli 20. Verifica della validità a priori 21. Codifica e acquisizione delle risposte nei test a risposta chiusa 22. Codifica e acquisizione delle risposte nei test a risposta aperta 23. Standardizzazione dei punteggi 24. Decidere l’ampiezza della variabilità dei punteggi 25. Decidere la forma della distribuzione 26. Sistemi più comuni di punti standard 27. La standardizzazione quando i punteggi sono su scala ordinale 28. La standardizzazione quando i punteggi sono su scale a intervalli uguali 29. Decidere se usare o no le norme pubblicate sul manuale 30. Attendibilità: la concordanza tra operatori 31. Concetto di stabilità delle misure o attendibilità 32. I coefficienti di attendibilità e di generalizzabilità 33. L’errore standard della misura 34. Fonti di inattendibilità nel processo di somministrazione 35. Fasi pre- somministrazione 36. Problemi particolari posti dalla somministrazione individuale 37. Problemi particolari posti dalla somministrazione collettiva 38. Somministrazione al calcolatore 39. Valutazione di risposte da classificare in categorie dicotomiche 40. Valutazione di risposte aperte a test cognitivi su scale non dicotomiche 41. Valutazione di risposte ai test di creatività 42. Valutazione di risposte aperte ai test di personalità 43. L’accordo fra operatori nel valutare le risposte ai test tematici 44. Stabilità delle rilevazioni nell’acquisizione automatica dei dati 45. Attendibilità: la concordanza fra più misure 46. Concordanza tra forme parallele di un test 47. Forme parallele dei test cognitivi 48. Forme parallele di questionari di personalità 49. Concordanza fra risultati ottenuti dagli stessi soggetti a distanza di tempo 50. Stabilità dei punteggi in test di livello cognitivo e attitudinali 51. Affidabilità e stabilità dei punteggi in test di personalità 52. Omogeneità di scale e test 53. Il coefficiente "alfa" di Cronbach 54. I coefficienti di Kuder-Richardson 55. Item Analysis 56. Come interpretare le differenze di punteggio fra risultati ottenuti dagli stessi soggetti 57. Validità rispetto a un criterio esterno 58. Validità concorrente di un test nuovo rispetto a uno già noto 59. La Scala Standford-Binet 60. Interpretare meglio i coefficienti di validità: la correzione per l’attenuazione 61. Validità concorrente stimata mediante differenze fra gruppi 62. Validità predittiva di una misura rispetto a un risultato atteso 63. Problemi di campionatura e metodi statistici negli studi di validità rispetto a un criterio esterno 64. La rappresentatività del campione e le distorsioni dovute dalla mancanza di risposte 65. Numerosità del campione e potenza dei test statistici 66. Problemi originati dalla modalità individuale o collettiva della somministrazione 67. Considerazioni etiche 68. Validità rispetto alla funzione o validità strutturale 69. Validità rispetto alla funzione quando il costrutto misurato é dipendente dall’evoluzione con l’età 70. Validità del costrutto in test che valutano la maturazione 71. Validità del costrutto in test che valutano il deterioramento 72. Validità rispetto alla funzione quando il costrutto misurato implica distinzioni chiare fra più componenti 73. Il modello scientifico proposto da H.J. Eysenck 74. Una nota sull’analisi fattoriale: come vanno letti i risultati 75. Una nota sugli esperimenti e sulla raccolta di dati biologici e neurofisiologici: come vanno letti i risultati 76. Evoluzione del quadro fattoriale dei questionari di Eysenck nel tempo 77. Interpretazione di scale di contenuto e di scale fattoriali attinenti allo stesso test 78. Test per pianificare interventi sul ritardo mentale e scolastico 79. Un modello gerarchico per individuare i fattori di sviluppo cognitivo e di profitto 80. Pianificare i tempi i luoghi e le modalità dell’intervento 81. Test cognitivi collettivi 82. Test cognitivi individuali 83. Le scale di intelligenza 84. La valutazione di prerequisiti specifici: area verbale 85. La valutazione di prerequisiti specifici:area percettivo-spaziale motoria 86. La valutazione di prerequisiti specifici: memoria 87. Test individuali: intervista alla famiglia e check-list 88. Batterie e strumenti di valutazione-intervento 89. Test di personalità 90. Test per pianificare interventi sull’orientamento scolastico e professionale e sulla selezione del personale 91. Come strutturare la valutazione per la selezione e l’orientamento 92. Un modello generale per scegliere i test cognitivi più adatti 93. Test che valutano l’intelligenza fluida 94. Test che valutano l’ “intelligenza cristallizzata” 95. Batterie multiattitudinali 96. Test cognitivi su abilità specifiche 97. Test di profitto, di competenze e sui prerequisiti dell’apprendimento 98. Orientamento e test di personalità 99. I modelli di personalità 100. Questionari per la valutazione di caratteristiche "normali" della personalità 101. Questionari per la valutazione di disturbi clinici e della personalità 102. Questionari su interessi valori motivazioni e atteggiamenti 103. Valutazioni del concetto di sé e dell’autoefficacia percepita 104. Valutazioni di stili decisionali, capacità di problem solving, strategie di coping 105. Batterie per l’orientamento 106. Test per pianificare interventi sulla qualità della vita 107. Interpretazioni del benessere in base a dati empirici 108. Interpretazioni del benessere in base a modelli teorici 109. Qualità della vita in rapporto alla salute 110. Test psicodiagostici: i fattori di rischio, i fattori protettivi 111. Come strutturare la valutazione nel suo insieme 112. Test di livello 113. Test cognitivi per la valutazione neuropsicologica e dei disturbi dell’apprendimento - DAS 114. Test e questionari che evidenziano psicopatologie e fattori di rischio

 

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