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Dottrine, precetti e simboli


Le dottrine sono delle proposizioni teoriche elaborate in maniera esplicita, come la dottrina cristiana dell'onnipotenza di Dio. Sono espresse in forma di dogma, come verità obbligatorie e indiscutibili. Le credenze si connettono a norme che danno delle indicazioni pratiche su come comportarsi nella vita (precetti che ordinano astinenze di tipo rituale) oppure norme morali che vietano o prescrivono alcuni comportamenti più generali (onora il padre della madre). I simboli rappresentano oggetti o eventi dell'universo religioso (la croce, simbolo della religione cristiana).
Ordine cosmico sacro. L'individuo è la realtà umana vengono inseriti in un ordine universale. Il sacro è appreso come qualcosa che si stacca dalla routine quotidiana. Anche se percepito come diverso dall'uomo, il sacro è in rapporto con l'uomo, di conseguenza il cosmo postulato dalla religione trascende e include l'uomo.
Carattere pubblico. Il sistema religioso di credenze è pubblico in quanto non è rappresentato solo dalle immagini private e interiori del credente, ma anche da simboli esterni presenti nella cultura e come tali, acquisiti attraverso l'apprendimento di un complesso di idee e di valori che ha origine nella storia di un gruppo sociale ed è trasmesso attraverso l'educazione da una generazione a quella successiva.
L'analisi della religione deve tenere conto delle diverse manifestazioni e forme che essa assume nelle diverse epoche storiche e nelle diverse società. La varietà di queste forme è tale che viene analizzata costruendo dei tipi di religione, classificandole cioè in base determinati criteri.
Bellah (1964), partendo da una vasta documentazione storica, descrive il passaggio da forme più semplici a forme più complesse di religione: il tipo primitivo, es quella degli aborigeni australiani, è basato sull'azione creatrice di demiurghi e figure mitiche umane e non; il tipo arcaico, popolazioni della Polinesia e africane, è basato su esseri mitici potenti, gli dei; il tipo storico stabilisce la separazione tra naturale e soprannaturale; il tipo protomoderno, riforma protestante, stabilisce un rapporto diretto tra l'individuo e il soprannaturale e il concetto di fede; il tipo moderno, religioni contemporanee, accentua la responsabilità e la ricerca di un codice etico particolare.
Tratto da SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI di Manuela Floris
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