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Elenco appunti corso Lingue e culture moderne

Letteratura inglese 2

Appunti sulla storia dell'origine del romanzo e del suo sviluppo tra il XVIII e il XIX secolo. Il romanzo è un genere letterario che ha avuto origine tra il XVIII e il XIX secolo. Questo genere ha subito un'evoluzione nel corso degli anni, passando attraverso diverse fasi.
Inizialmente, si parla del quadro storico, politico e letterario della fine del '600 e dell'inizio del '700, e dell'origine del romanzo come vero e proprio genere con "The Rise of the Novel" di Ian Watt e "The Origins of the English Novel" di Michael McKeon. Successivamente, l'Early Fiction viene descritta e ne sono analizzati tre testi. Infine, le diverse fasi del romanzo che corrispondono a diversi periodi storici vengono prese in analisi.
La prima metà del XVII secolo è caratterizzata da romanzi come Robinson Crusoe di Defoe, Gulliver's travels di Swift, Pamela di Richardson, Shamela e Joseph Andrews di Fielding, Tristram Shandy di Sterne. La seconda metà del XVII secolo è invece caratterizzata dal genere gotico con romanzi come The Italian di Radcliffe. Nella prima metà del XIX secolo, durante l'epoca vittoriana, sono stati scritti romanzi come Vanity Fair di Thackeray, Jane Eyre di Charlotte Bronte, North and South di Elizabeth Gaskell e Great expectations di Dickens. Sono stati analizzati i romanzi della seconda metà del XIX secolo come The woman in white di Collins e Middlemarch di George Eliot. Infine, tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo si è sviluppato il movimento della New Woman con romanzi come the Typewriter Girl di Allen.

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Letteratura inglese 2
Docente: Silvia Granata

Corso di Lingua italiana con laboratorio

Il concetto di interlingua, di idioletto, di lingua madre, di area delle regole e area delle scelte, e di architettura linguistica. Descrizione dei vari tipi di italiano in base a diversi fattori (diacronia e diatopia, dimesia, diastratia, diafasia) e del repertorio linguistico individuale. Analisi dei tratti dell'italiano neostandard (o italiano dell'uso medio), descrizione del "che" polivalente, del "che" scisso o "che" non flesso, dei tratti morfologici e sintattici tipici del parlato. Descrizione dell'italiano trasmesso, la CMC (Comunicazione Mediata dal Computer). Riassunto della storia e dello sviluppo della lingua italiana dalle sue origini fino ai giorni d'oggi. Il concetto di lessico e vocabolario e i diversi metodi di creazione o inserimento di nuove parole (neologia semantica, prefissazione, suffissazione, conversione, composizione, gruppi polirematici). Il contenuto informativo di un testo, la progressione tematica (lineare, a tema costante, tema posposto), le varie tipologie di testi (tipologie funzionali e interpretative). Analisi dei tratti linguistici caratteristici del testo giornalistico e del testo burocratico. Il concetto di "esattezza" secondo Italo Calvino. Ogni argomento presenta anche alcuni estratti di testi e opere, ed esempi. Infine alcuni esercizi (con soluzioni) relativi ai tratti dell'italiano neostandard, ai tratti della simulazione del parlato e all'analisi di lessemi secondo la morfologia derivativa.

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Lingua italiana con laboratorio
Docente: Giovanni Battista Boccardo

Civiltà inglese

Il corso tratta del concetto di Englishness e di come sia strettamente collegato con il rapporto tra il Regno Unito e l'India. Si parte da una parte più generale sulla storia dell'Impero coloniale inglese (le sue caratteristiche e i vari step dalla sua origine fino alla sua conclusione) e in seguito si analizzano le varie fasi dell'esperienza inglese in India. Per ogni fase si trova un approfondimento costituito da un'opera letteraria dell'epoca, le quali risultano molto utili per una migliore comprensione degli argomenti.
Le varie fasi sono:
• XVII sec = Interesse puramente economico per il territorio indiano
• XVIII sec =
- Interesse politico e insediamento graduale degli Inglesi (battaglia di Plassey, Robert Clive)
- Figura del Nabob
- Processo di Indianizzazione e di appropriazione culturale
- Resoconti di viaggi (Travel writing) e il Pittoresco
- Dibattiti sulla cultura indiana
• Prima metà del XIX sec = fase di Anglicizzazione durante l'età vittoriana
- Influenza della borghesia nella madrepatria sulla colonia e introduzione di riforme nell'educazione, nella religione e nella giustizia
- Figura del Burra Sahib e teorie razziali
- Sistematica campagna contro Thuggee
• 1857-1858 = The Mutiny (prima guerra Indiana per l'Indipendenza)
- cause, fatti generali, la ribellione in sé, conseguenze
- Mutiny novels (1880-90, riprendono i fatti della ribellione)
• Seconda metà del XIX sec
- Inizio del Raj inglese
- The Great Game
• Prima metà del XX sec
- Pseudoscienze, darwinismo sociale
- Uomo anglosassone come razza superiore
- Mondo fossilizzato dove vivono i Sahibs
• Prima guerra mondiale e Movimenti nazionalisti (Gandhi, Satyagraha, movimenti di non cooperazione, marcia del sale)
- Indipendenza e partizione dell'India
• Seconda guerra mondiale (debito del Regno Unito con gli Stati Uniti)
- Dichiarazione di Indipendenza e partizione (tutti i problemi che ne sono derivati)
• Seconda metà del XX sec = Emigrazione indiana verso il Regno Unito (varie fasi, Enoch Powell, partito conservatore)

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Civiltà inglese
Docente: Annachiara Cozzi

Civiltà francese

Argomento principale: la Francia durante il regno di Luigi XIV. Viene analizzato il contesto storico del periodo precedente e successivo a Luigi XIV. È quindi descritto il quadro storico della Francia tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVII secolo, ovvero un periodo segnato dalle guerre d'Italia, le guerre di religione, il periodo di pace portato da Enrico IV, la politica realista e aggressiva di Richelieu e poi di Mazzarino, e le due Fronde (parlamentare e dei principi). Mentre nel periodo che segue la morte di Luigi XIV viene analizzata la situazione finanziaria, culturale e sociale della Francia e dei fenomeni che hanno portato alla Rivoluzione francese e alla stesura della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino. Per quanto riguarda il regno vero e proprio di Luigi XIV, sì comincia a parlare in primo luogo della sua persona e in seguito si passa ad analizzare le caratteristiche di quella che è la prima vera monarchia assoluta in Europa, nonché i singoli aspetti del suo regno (politica estera e guerre, politica religiosa e persecuzioni religiose, politica finanziaria e politica culturale). Per rendere più completa l'analisi storica, sono stati scelti dal professore dei testi dell'epoca (tra commedie, satire, epistole, poesie), la cui analisi ha aiutato ad approfondire questi argomenti.

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Civiltà francese
Docente: Vittorio Fortunati

Letteratura francese II

Quadro storico e letterario in Francia nel XIX e XX secolo. Breve presa in analisi di alcuni degli autori più importanti di questo periodo:
• Per il Romanticismo: Mme de Staël, Châteaubriant, De laMartine, De Vigny, De Musset, Victor Hugo, Nerval, Mérimée.
• Per il Realismo: Stendhal, Balzac, Flaubert.
• Per il Naturalismo: Frères de Goncourt, Zola.
Les Parnassiens.
• Per il Simbolismo: Verlaine, Rimbaud, Mallarmé.
• Maupassant.
• Per il XX secolo: Apollinaire, De Breton, Cocteau, Proust, Gide, Malraux.
• Per l'Esistenzialismo: Sartre, Camus.
• Per il teatro dell'assurdo: Beckett, Ionesco.
• Per la poesia popolare: Prévert, Ponge, Marguerite Yourcenar.
Analisi della poetica di Baudelaire, messa a confronto con altre correnti artistiche e letterarie dell’epoca; analisi della sua raccolta "Les fleurs du mal" e di alcune poesie appartenenti alle varie sezioni dell'opera (con riferimenti alle pagine del libro "Les Flurs du mal" di Folio Classique).
Prima sezione, Spleen et Idéal: Albatros, Élévation, Correspondances, L'homme et la mer, Don Juan aux enfers, La Beauté, L'idéal, L'Hymne à la Beauté, Parfum exotique, Le Chat (1), Réversibilité, Aube spirituelle, Le Chat (2), Invitation au voyage, Les Hiboux, La Pipe, Spleen (1), Spleen (2), Obsession, Goût du néant, Horloge.
Seconda sezione, Tableaux parisiens: Paysage, Le Soleil, Le Cygne, À une passante, Le jeu, L'amour du mensonge, Rêve parisien.
Terza sezione, Le Vin: L'âme du vin, Le vin du solitaire.
Quarta sezione, Fleurs du mal: Femmes damnées, Les deux bonnes sœurs, Allégorie.
Quinta sezione, La Révolte: Le reniement de Saint Pierre, Les Litanies de Satan.
Sesta sezione, La Mort: La mort des pauvres, Le voyage.
Analisi di alcune poesie des Épaves (componimenti che sono stati censurati o soppressi dall'edizione finale della raccolta): Sur le Tasse en prison, À une Malabaraise.
Analisi di alcune poesie dell'edizione postuma del 1868: Le couvercle, Recueillement.
Analisi di alcuni poemi in prosa appartenenti alla raccolta "Le Spleen de Paris", che riprendono i temi di alcune poesie della raccolta Les Fleurs du mal: Éloge du maquillage, Modernité, Invitation au voyage, Anywhere out of the world.

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Letteratura francese
Docente: Vittorio Fortunati e Serena Codena

Letteratura francese I (XVI-XVIII secolo)

Gli appunti di letteratura francese I fanno un quadro generale (storico, politico e letterario) del XVI, XVII e XVIII secolo. Per quanto riguarda gli avvenimenti storici principali del XVI secolo abbiamo le guerre d'Italia e le guerre di religione; mentre sul piano artistico-letterario, si tratta del periodo dell'Umanesimo e del Rinascimento. In particolare nella poesia sono stati analizzati autori come Marot, Scève, Labé (appartenenti all'école lyonnaise), Du Bellay, Ronsard (membri del gruppo di poeti, chiamato la Pléiade), D'Aubigné. Nella prosa invece sono stati analizzati autori come De Navarre, Rabelais e Montaigne (è presente anche una messa a confronto tra i due modelli dell'educazione di Rabelais e Montaigne). In seguito è analizzato brevemente il panorama politico del XVII secolo (la politica di Richelieu e di Mazzarino, le Fronde, il regno di Luigi XIV), il panorama culturale (les salons, la préciosité, la Carte du Tendre) e quello religioso (l'opposizione tra Gesuiti e Giansenisti). Il poeta principale analizzato in questo periodo è De la Fontaine (infatti si assiste a una crisi della poesia nel '600); mentre per quanto riguarda la prosa abbiamo autori come Pascal, Mme de Sévigné, La Rochefoucauld, Perrault e si assiste anche alla nascita del romanzo e dei suoi sottogeneri (romanzi barocchi, pastorali, eroico-galanti, comici) con autori come Mme de la Fayette e Fénélon. Il '600 è inoltre il secolo del teatro con autori come Corneille, Racine, Molière. In seguito è descritto il periodo dell'Illuminismo, dei philosophes (Montesquieu, Voltaire, Diderot, Abbé Prévost, Rousseau, De Saint-Pierre), del romanzo libertino (De Laclos, Sade) e del teatro (Marivaux, Beaumarchais).

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Letteratura francese I
Docente: Serena Codena

Filologia germanica

Introduzione sul germanico e sulle lingue germaniche, presa in analisi di leggi fonetiche riguardanti i fenomeni linguistici del germanico e delle lingue germaniche (teoria del sostrato, fenomeni del superstrato, teoria della poligenesi, isoglosse del germanico occidentale e delle lingue ingevoni, fenomeni di vocalismo, dittonghi dell’indoeuropeo, innalzamento vocalico e abbassamento vocalico, metafonia palatale, frattura, geminazione consonantica, prima e seconda mutazione consonantica, legge di Verner, rotacismo, palatalizzazione delle occlusive velari, verbi forti). Studio di alcuni capitoli dell'opera "La Germania" di Tacito che trattano di argomenti come l’origine dei Germani, le armi, i cavalli, le donne, le istituzioni nella società germanica (Assemblea, Comitatus, Sippe), la religione e le divinità (Odino, Thor, Tyr, Freyr, il Ragnarok, Loki), divisione tra gli Asi e i Vani, l’origine dei Longobardi secondo la leggenda, l’origine e lo sviluppo delle rune, e caratteristiche della poesia germanica e i suoi generi, i due tipi di poeti (lo scaldo e lo scop). Inoltre è presente una descrizione del quadro storico che riguarda le varie popolazioni germaniche (gruppi del germanico orientale, come Goti, Visigoti, Ostrogoti, la Bibbia di Wulfila, Burgundi, Vandali, Gepidi; germanico occidentale, come Franchi, Ingevoni, Anglosassoni e le traduzioni del re Alfredo; e germannico settentrionale, come Svedesi, Danesi, Norvegesi), letteratura delle saghe.

Autore: Monica Zappaterra
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
Università: Università degli Studi di Pavia
Esame: Filologia germanica - Modulo A
Docente: Marusca Francini