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Conto Corrente Bancario


È un contratto atipico perché a differenza dei precedenti non è disciplinato dal codice civile che disciplina il C.C. ordinario.
Il bancario è più complesso dell’ordinario perché ci sono più cause e ha una funzione economica più complessa.
Il c.c. ordinario: il correntista può conferire particolari incarichi alla banca ed essa può addebitare dei costi per la gestione del c.c. e in caso di accediti l’accredito è sempre salvo buon fine. Questi diritti e obblighi caratterizzano anche il c.c. bancario ma soprattutto per il servizio di cassa ovvero prestazione di un servizio che la banca offre al proprio cliente: effettuare pagamenti o riscossioni nell’interesse del proprio cliente. Il servizio di cassa viene fatto in base alla costituzione di una provvista che si costituisce depositando o con un’anticipazione bancaria, un’operazione di sconto ecc. il servizio di cassa è la parte più importante e c’è anche una direttiva recente sui servizi di pagamento che la banca è obbligata a effettuare.

Differenze:
• Ordinario → saldo esigibile alla scadenza del contratto
• Bancario → sempre esigibile da parte del cliente

Il c.c. funziona con un sistema scalare e ogni momento posso calcolare il saldo.
Ma nell’ammontare del c.c. opera una vera e propria compensazione?
No e quindi il saldo è semplicemente una rappresentazione contabile. Importante per il diritto fallimentare sul correntista.

Se la caratterista fondamentale è la prestazione del servizio di cassa entra in gioco capire il livello di diligenza della banca. Qui abbiamo una giurisprudenza ampia con alcuni casi famosi. Comunque la diligenza della banca è professionale e qualificata e infatti si parla di diligenza del buon banchiere e poi ci sono anche norme di comportamento che più o meno aiutano a capire rispetto a determinate prestazioni quale sia il livello di diligenza che posso pretendere nei confronti della banca.

Poi si individua un obbligo di adeguamento della banca alle circostanze sopravvenute, esempio: c’era un cliente che aveva dato in carico alla propria banca di acquistare dollari e improvvisamente il venerdì nero della lira, il dollaro cresce e la banca anziche tenere conto di questa circostanza ha comprato dollari e la cassazione ha condannato la banca a risarcire il danno.
La banca può farsi sostituire nell’esecuzione di determinate prestazioni anche senza autorizzazione del cliente.

Cointestazione del conto: la regola è che se il conto è cointestato nessuno di loro autonomamente potrà pretendere il pagamento del saldo attivo, salvo patto contrario.
Nel c.c. bancario ciascun cointestatario può pretendere il pagamento del saldo attivo. Per il passivo la regola è diversa, di solidarietà (che tutela di più la banca) quindi la banca può pretendere il pagamento del credito di tutti i contitolari che saranno obbligati in solido.


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