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Gestori di Sistemi Alternativi di Negoziazione


Sono i sistemi multilaterali e organizzati di negoziazione.
La gestione di questi sistemi è un servizio di investimento che deve essere autorizzato da CONSOB e può essere svolto da un’ impresa di investimento, da una banca o da una società di gestione del mercato regolamentato. Le regole di svolgimento di questo servizio di investimento sono presenti nel Regolamento Mercati che dice che il gestore di un sistema multilaterale deve predisporre e mantenere regole e procedure del funzionamento del mercato, deve avere regole trasparenti che indichino quali strumenti finanziari possono essere negoziati su questi mercati, di solito sono strumenti già negoziati in altri sedi di negoziazione.
La differenza rispetto ad un mercato regolamentato è che in questo caso il regolamento del mercato non deve necessariamente essere autorizzato da CONSOB.

Competenze degli organi di vigilanza

I gestori dei sistemi multilaterali devono mandare a CONSOB l’elenco degli strumenti ammessi e dei partecipanti ammessi, in allegato alle regole di funzionamento del mercato.
Questo perché la CONSOB ha il compito di vigilare anche sui sistemi multilaterali. Una parte importante del Regolamento Mercati sono quelle relative alle fasi di pre e post trading. La ratio di queste regole è quella di creare concorrenza tra mercati regolamentati e sedi alternative di negoziazione per promuovere un abbassamento dei prezzi e favorire l’efficienza e la trasparenza delle contrattazioni.
Puntare sulla concorrenza però rende meno efficiente il meccanismo di creazione del prezzo infatti i prezzi dei mercati regolamentati sono fuorvianti perché sono diversi da quelli che si trovano sui mercati alternativi. Per rimediare a questa controindicazione si impongono ai gestori di sistemi multilaterali obblighi di trasparenza pre e post negoziazione. Vanno elencati i 5 migliori prezzi presenti sui mercati regolamentati, questo è l’obbligo pre negoziazione. Le informazioni pre e post negoziazione devono essere rese facilmente reperibili.
Borsa Italiana oltre ai mercati regolamentati gestisce anche dei sistemi multilaterali tra cui l’ AIM in cui si negoziano soprattutto azioni, e il MAC.

Abbiamo anche i sistemi organizzati di negoziazione che sono molto simili a quelli multilaterali.
Art. 1 dice che i sistemi organizzati non vedono le proprie negoziazioni basarsi su regole predeterminate. L’incontro tra acquisto e vendita avviene su base discrezionale.
Art. 65 il gestore del sistema esercita la propria discrezionalità quando decide di immettere l’ordine nel sistema e se abbinarlo con ordini contrapposti. Questo differenzia il sistema organizzato da quello multilaterale. Questa figura è molto simile a quella dell’ internalizzatore sistematico che di solito è un grande intermediario finanziario.
L’internalizzatore sistematico è un’impresa di investimento che in modo sistematico, sostanziale, ricorrente negozia gli ordini dei clienti in sedi di negoziazione per conto proprio senza gestire nessuna sede di negoziazione. Può negoziare anche over the counter. Il gestore del sistema organizzato è vicino all’internalizzatore sistematico perché in entrambi i casi l’intermediario ha molta discrezionalità. Per assumere questo ruolo occorrono alcuni requisiti ma non serve un’autorizzazione particolare, basta comunicare alla CONSOB di voler svolgere la funzione di internalizzatore sistematico 15 giorni prima dell’avvio dell’attività.
Le regole di trasparenza pre e post negoziazione si applicano anche gli internalizzatori sistematici. In questo caso le regole di trasparenza valgono solo per quegli strumenti finanziari che sono ammessi alla negoziazione su un mercato regolamentato.

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