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Definizione di flusso di cassa terminale

Il flusso di perpetuty generalmente viene stimato in ipotesi steady state:
- ammortamenti = investimenti;
- varazione del capitale circolante = 0
- fattore g di crescita nullo o prudenzialmente pari al tasso di inflazione attesa incorporata nel tasso di attualizzazione utilizzato. Òa prima opzione viene seguita nel momento in cui si è in presenza di rischi specifici (es. futuro ruolo delle tecnologie alternative, minaccia di prodotti sostitutivi, possibile ingresso di nuovi competitors).
Un tasso di crescita g pari al 2% : il tasso utilizzato, pari al 2%, può essere considerato accettabile alla luce dell’andamento del tasso di inflazione attesa e alla luce degli andamenti storici di crescita dell’impresa. Il g potrebbe essere anche uguale a 0, dipende dai Paesi.
TERMINAL VALUE : il calcolo del terminal value dovrebbe considerare un’analisi fondamentale dei flussi e del tasso. Il risultato da considerare per il terminal value deve essere un flusso di cassa normalizzato e spesso non coincide con il flusso di cassa dell’ultimo periodo. Piani che portino ad attribuire un eccessivo valore al terminal value diventano poco credibili per l’azionista (Guatri-Bini). Quali piano sono infatti molto sensibili a leggere variazioni alle ipotesi sottostanti.

Tratto da INTERNATIONAL ACCOUNTING -CORSO PROGREDITO di Valentina Minerva
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