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Revisioni del processo di ammortamento

La vita utile e criterio di ripartizione devono essere periodicamente verificati e se del caso modificati, perché la stima del valore residuo può cambiare.
Nel caso in cui la durata residua del bene si modifichi, occorre ripartire il valore contabile del bene in funzione della nuova vita utile economica.
ELIMINAZIONE E CESSIONE
Avvengono quando non si usa più l’impianto e quindi si elimina o si vende.
ELIMINAZIONE
Può essere volontaria o non volontaria (es. incendio). In
ogni caso occorre:
- Stornare il valore della immobilizzazione ed il correlato fondo ammortamento
- Il costo residuo non ammortizzato rappresenta una sopravvenienza passiva (CE E21)
- Il risarcimento assicurativo (eventuale) è un componente positivo di reddito (CE E20)
CESSIONE A TITOLO ONEROSO
Occorre:
* Stornare il valore della immobilizzazione ed il correlato fondo ammortamento
* La plus/minusvalenza si rileva in:
- CE A5/B14 se ordinaria
- CE E20/E21 se straordinaria
FONDO AMMORTAMENTO         a         IMPIANTO         75000    100000
CREDITI V/CONCORRENTI                 PLUSVALENZE    45000    20000
ESEMPIO:
1/1/2005 I- IMPIANTO 100 000
SI IPOTIZZA DI USARLO PER 4 ANNI
SI USA PER TRE. SI HA UN FONDO DI 75000
VALORE NETTO CONTABILE = 100000 – 75000 = 25000
FONDO AMMORTAMENTO        A        IMPIANTO        75000    10000
MINUSVALENZA                                15000
CREDITI DIVERSI                                10000

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