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Associazioni statistiche


Associazione: grado di dipendenza statistica tra 2 o più  eventi variabili (sono associati quando si verificano insieme più  frequentemente), non implica che  ci sia una relazione di causa – effetto. Esiste anche la relazione secondaria o indiretta quando 2 o più  eventi sono in relaziona tra loro perché esiste un fattore causale comune. L’associazione non causale è determinata da circostanze esterne, fattore di confondimento. L’associazione è causale diretta quando una ben definita esposizione provoca o aumenta il rischio di un determinato effetto.

I fattori causali possono essere necessari (un determinato effetto deve sempre essere preceduto da una data causa) o sufficiente (quando l’effetto può essere causato anche da altri fattori).

Associazioni causa – effetto: linee guida per  determinare associazioni causali:
- Relazione temporale: il presunto fattore di rischio deve precedere temporalmente l’insorgenza della malattia
- Plausibilità biologica: possibilità logica che l’esposizione studiata possa causare la malattia
- Forza o rado. Associazione statistica tra fattore di rischio e malattia
- Consistenza: presenza del supposto rapporto di associazione in condizioni diverse (per es. geografiche)
- Relazione dose – risposta: aumento dell’incidenza all’aumentare dell’esposizione
- Assenza di fattori di confondimento: analisi del ruolo di tutti i fattori di rischio che hanno rilevanza nello sviluppo della malattia

Tratto da ELEMENTI DI METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA di Antonella Bastone
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