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Articolazioni della cura di sè in Platone



Il periodo storico che si sta studiando è dalla dinastia di Augusto fino alla fine di quella degli Antonini. In filosofia dallo Stoicismo di Musonio Rufo a Marco Aurelio (ellenismo), l'età dell'oro della cura di sè. 3 condizioni determinano la cura di sè dell'alcibiade: occuparsi di sè per poter esercitare virtuosamente il potere; la cura di sè ha come forma principale la conoscenza di sé; è riservata a giovani che esercitano il potere. Ora curarsi di sè diviene imperativo che si impone a tutti e ci si occupa di sè non per governare bene, ma per se stessi. Poi ci si cura non solo nella forma della conoscenza di sè.
ARTICOLAZIONI DELLA CURA DI SE'
Esaminiamo l'espressione "epimelesthai heautou" = occuparsi di sè, che già troviamo nell'alcibiade. Epimeleia rimanda a termini come meletè, ecc. Le meletai sono esercizi di ginnastica, ecc. Epimeleia si riferisce dunque a una forma dell' attività continua e applicata, a un insieme di pratiche. Individuiamo una nebulosa con le famiglie di espressioni: 1)[rimandano ad atti conoscitivi]: attenzione, sguardo, esaminarsi 2)[movimento complessivo dell' esistenza]: rivolgimento verso sè (metanoia), ritirarsi o raccogliersi in se stessi. 3)[attività o comportamento verso sè]: lessico medico: curarsi, giuridico:rivendicarsi, liberarsi. religioso: venerarsi, onorarsi. 4)[tipo di relazione permanente con sè, ad es. di dominio]: padroni di sè. Quindi la cura di sè si è molto articolata, generalizzandosi su 2 assi: estendendosi all'intera vita ed in maniera necessaria. Kairos (congiuntura) vs hòra (stagione della vita).  

Tratto da ERMENEUTICA DEL SOGGETTO di Dario Gemini
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