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Le concezioni politiche di Marx


Secondo Marx, la storia è sempre stata lotta di classi.
Lo Stato ha carattere di classe e serve a salvaguardare gli interessi e, dopo il superamento della divisione in classi, dovrà scomparire. Interessi pubblici e privati coincideranno e dello Stato non ci sarà più bisogno.
Stato e dittatura del proletariato: lo Stato ha carattere di classe e salvaguarda gli interessi; dopo il superamento della divisione in classi dovrà scomparire perché interessi pubblici e privati coincideranno. La dittatura del proletariato avverrà come stadio intermedio tra la conquista del potere politico da parte del popolo e la scomparsa dello stato.
Classe in sé: tutti gli individui che vivono nelle stesse condizioni socio-economiche
Classe per sé: individui che prendono coscienza della loro situazione socio-economica e diventano un’unità cosciente.
Partito: è la “Classe per sé” che diventa tale grazie al partito stesso
Rivoluzione: è l’azione della maggioranza contro la minoranza.
Ci sono delle condizioni perché avvenga: sviluppo delle forze produttive e dei rapporti sociali, delle contraddizioni tra classi. La rivoluzione non è pensabile in un solo paese isolato, ma deve realizzarsi in tutte le grandi nazioni industrializzate.
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