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Idee innate in Cartesio



Il pensare è pensiero, e la sostanza (res cogitans) è la natura pensante. Vi è una coincidenza tra essere e pensiero. La sostanza che è pensiero, non è una sostanza fisica, ergo è spirituale (i francesi la chiamavano asprì). Cartesio dice che esiste lui come pensiero, ma non gli altri, di cui non ha nessuna esperienza. Se esiste una sostanza che è pensiero, io posso indagare sulle sue forme, sulle sue caratteristiche. Il pensiero è produzione di idee, ma quale idee ci sono nel mio spirito? Quali produzioni di pensieri? Vi sono pensieri che sono prodotti dalla mia attività immaginativa, e che provengono dall'esterno, ma ci sono anche idee che non sono state formate da me, che non sono il prodotto della mia immaginazione, che non provengono dall'esterno, ma sono proprie della sostanza pensante, che ha delle idee innate ( ci sono anche le idee avventizie e fittizie). Questo è il motivo per cui Cartesio è ritenuto un filosofo innatista, perché appunto pone l'esistenza di idee innate.
Tratto da FILOSOFI DELL'ETÀ MODERNA di Carlo Cilia
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