Skip to content

Introduzione a Spinoza



Spinoza (1632-1677): Per capire Spinoza è necessario rendersi conto di cosa volesse dire vivere in Spagna e in Portogallo all'inizio del XVII secolo. L'intolleranza religiosa era al suo massimo splendore e impediva a chiunque di professare una fede, a meno che non fosse quella cattolica. I genitori di Spinoza, entrambi ebrei, per sfuggire alla Santa inquisizione furono costretti prima a convertirsi e poi a espatriare in Olanda, che è uno dei Paesi a più alta evoluzione economica e mercantile. Lì trovarono rifugio i pensatori liberi, tra cui Spinoza Vi troviamo, inoltre, correnti religiose molto diverse tra di loro e comunità religiose che animano il dibattito politico. Ed è qui che nasce uno dei più grandi geni del Seicento. Il vero Cartesiano non è Cartesio, ma Spinoza. Quelle forme di ambiguità in Cartesio, vengono del tutto sciolte. S. è un personaggio che nella sua breve vita, ha lasciato delle opere che continuano a segnare la storia d'Occidente. Più che Teologo ebreo, era un libero pensatore, e a parte Cartesio, di cui si sentiva l'erede naturale, ammirava Cicerone, Orazio e Seneca. Studiò tutti i testi religiosi e misterici che riuscì a trovare, dalla Bibbia alla Cabala. Egli, però, più che credere dubitava, e anche gli ebrei, quando aveva appena venticinque anni, lo cacciarono dalla sinagoga ( l'equivalente della scomunica per i cattolici), ricevendo il divieto di comunicare con gli altri, e gli altri di comunicare con lui, una specie di morte civile. Rifiuta di trasferirsi in Germania, e svolge un lavoro molto modesto: lavoratore di lenti che, però, gli garantiva di essere libero. Una grande libertà di pensiero che costituisce scandalo. Le ragioni di questo scandalo, ancora oggi costituiscono scandalo, e ciò non deve sembrare paradossale. Essere spinoziano significava essere ateo, materialista.
Tratto da FILOSOFI DELL'ETÀ MODERNA di Carlo Cilia
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi: