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Capisaldi del ciclo criorefrigeratore

Gruppo di compressione

Le considerazioni sono analoghe a quanto esposto per il ciclo liquefattore.

Espansore


Dai dati del problema risulta che le condizioni di funzionamento dell’espansore siano le medesime per entrambi i cicli. Valgono quindi i risultati ottenuti per il ciclo liquefattore.

Dal rendimento isoentropico di espansione si determina l’entalpia reale del punto 3*, e da questa l’entropia corrispondente ed il lavoro di espansione.


Cold box
L’equazione di conservazione dell’energia applicata al cold box per il ciclo criorefrigeratore differisce da quella ottenuta per il ciclo liquefattore avendosi un flusso termico e non l’estrazione di una portata liquefatta. L’equazione che si ottiene in riferimento alla schematizzazione del volume di controllo schematizzato è la seguente.



Del ciclo criorefrigeratore è nota la potenza sottratta alla sorgente Q L , di conseguenza è possibile ricavare la portata d’aria compressa dal gruppo criorefrigeratore e inviata al cold box.

Si calcola a questo punto il calore sottratto per unità di massa d’aria entrante nel cold box

Si sottolinea che il valore di qL non corrisponde alla variazione di entalpia della portata che giunge all’interno dell’evaporatore e scambia calore con le sorgente fredda (qL’) poiché tale portata è m (1- x) . Infatti:


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