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Il consumo di tabacco in Italia


In Italia il consumo di tabacco si comporta differentemente e nel corso degli ultimi 50 anni si è verificata una drastica riduzione del consumo.
Secondo l'indagine multiscopo istat, in Italia le persone che dichiarano di essere fumatori nel 2005 sono il 21,9% della popolazione ultra 14enne. La diffusione continua ad essere differenziata per genere con una prevalenza tra gli uomini adulti pari al 28% ed al 16,1% nelle donne. Il dato più rilevante è il calo nei consumatori, soprattutto negli uomini che nelle donne.
La diminuzione sembra essere dovuta soprattutto all'aumento della categoria ex fumatori più che alla diminuzione di coloro che non hanno mai iniziato a fumare.
L'aumento di coloro che iniziano a fumare potrebbe essere causato dalla quota di soggetti che fumano tra i più giovani.
Le altre classi d'età mostrano una notevole diminuzione dei fumatori in entrambi i generi.
Esistono rilevanti differenze geografiche: nel 2005, la prevalenza maggiore si registra nell'Italia nord-occidentale e centrale; le differenze di genere sono inoltre più marcate nell'Italia meridionale dove si registrano la più alta prevalenza tra gli uomini e la più bassa tra le donne.
Tratto da IL CONSUMO DI SOSTANZE PSICOATTIVE OGGI di Angela Tiano
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