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Muscoli anteriori del braccio: bicipite brachiale, coracobrachiale e brachiale

MUSCOLI ANTERIORI DEL BRACCIO: BICIPITE BRACHIALE, CORACOBRACHIALE E BRACHIALE


Sono tutti innervati dal nervo muscolocutaneo.
 
MUSCOLO BICIPITE BRACHIALE
È un lungo muscolo che origina con due capi dalla scapola e si inserisce sul radio.
Il CAPO LUNGO del bicipite origina dal tubercolo sopraglenoideo della scapola, con un grosso tendine che entra all’interno della capsula dell’articolazione scapolomerale. In questo tragitto è rivestito da una guaina sinoviale e fuoriuscito dalla capsula decorre nel solco intertubercolare. 
Il CAPO BREVE origina dal processo coracoideo della scapola. I due capi si uniscono a metà del braccio, formando un robusto muscolo che a livello del gomito si inserisce alla tuberosità del radio. 

Azione: è un muscolo biarticolare che agisce sull’articolazione scapolomerale e su quella del gomito. Sulla prima contribuisce a stabilizzare i rapporti tra la testa dell’omero e la cavità glenoidea; sul gomito permette la flessione dell’avambraccio sul braccio.

MUSCOLO CORACOBRACHIALE
Si porta dal processo coracoideo della scapola, al corpo dell’omero.

Azione: flette e adduce l’omero.

MUSCOLO BRACHIALE
È posto profondamente al bicipite e unisce l’omero all’ulna.

Azione: flette l’avambraccio.

Tratto da I MUSCOLI DELL'ARTO SUPERIORE di Luca Sciarabba
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