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Definizione di introversione



Nelle enneadi troviamo tutte queste cose: conversione, introversione, trovare centro dell'anima, amore dell'anima per Dio, quiete in cui entra l'anima distaccata da tutto, trasformazione dell'anima in luce. Il tema dell'anima luminosa pitagorico è legato all'origine astrale di essa. Scopo primo della filosofia è per tutti una terapia delle passioni, che faccia morire gli appetiti tramite la disciplina ascetica. La filosofia come morire alla propria individualità. L'esercizio di meditare sulla morte era usato da epicuro e marco aurelio. Porfirio dice che conoscere se stessi è passare dal corpo all'anima al nous a Dio: il pensiero va anzitutto allontanato da ciò che è carnale e mortale. Dentro di noi vi è ogni ricchezza. Anche Plotino dice di risvegliare la vista interiore tornando in se stessi. Per unirsi a Lui bisogna diventare come Lui. Per conoscere bisogna trasformare se stessi. Gli stoici parlan di attenzione come viglilanza e presenza di spirito continue. Gli epicurei parlano di distensione e rilassamento, ponendo invece la loro attenzione non sul momento dello sforzo, orientando l'attenzione su pensieri positivi. La stoa distingue corpo e anima, entrambi materiali. L'anima consta da un lato dell'egemonikon, principio direttivo che ha sede nel cuore, dall'altro dell'anima vera e propria, principio pneumatico diffuso nel corpo e che può assumere conformazioni diverse a seconda dei pensieri e delle emozioni presenti nella mente. Marco aurelio usa nous come egemonikon e pneyma come psyche. L'egemonikon è la volontà razionale, parte centrale dell'anima dove son concentrate conoscenza e movimento. La filosofia deve trasformare questo lumino in una fiamma. Nous=egemonikon=il nostro demone. Il sapiente affronta la vita come danzando, abbandonandosi alla volontà divina, ma anche lottando, guardando in sè. L'egemonikon è una particella divina nell'uomo, una luce nel cuore. Bisogna concentrarsi sull'egemonikon in modo che la potenza del nous viva pura e libera in se stessa. Quindi restare nel nous separando l'egemonikon dal resto significa raccogliere la mente nel cuore. Solo l'egemonikon è il luogo in cui trovare perenne quiete. Bisogna imparare il raccoglimento esercitandosi ad isolarsi ed allontanare tensioni muscolari e mentali scendendo sempre più in profondità.

Tratto da ORIGINI GRECHE DELL'ESICASMO di Dario Gemini
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