Skip to content

Disturbi psicotici primari e secondari


Una totale sovrapposizione tra i disturbi psicotici primari e i disturbi psicotici secondari a lesioni cerebrali non è corretta dal punto di vista clinico-psicopatologico e fuorviante sul piano diagnostico.



Una situazione in cui la somiglianza tra disturbi psicotici primari e secondari è maggiore è quella degli stati confusionali acuti deliranti, dove i disturbi dell’attenzione e della coscienza (arousal) sono in primo piano e costituiscono il denominatore comune tra i 2 tipi di disturbi.
In tali quadri psicotici, sia su base medica o neurologica sia psichiatrica (bouffée delirante acuta, stati maniacali gravi, delirium, intossicazione da sostanze, encefalopatie, astinenza alcolica,...), la produzione delirante è polimorfa, estremamente variabile in brevi periodi di tempo e caratterizzata da un’apparente intensa partecipazione emotiva. Coesiste spesso una ricca produzione allucinatoria polimorfa, mal strutturata e mutevole nel tempo. I deficit di modulazione dell’arousal e dell’attenzione determinano una disfunzione diffusa a vaste aree del SN. Risulta quindi difficile una diagnosi differenziale se si osserva solo il comportamento e non si consoce la storia precedente.

Tratto da NEUROPSICHIATRIA di Maddalena Malanchini
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.