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Obesità e dieta nei bambini


L’obesità tende a persistere anche nell’età adulta; infatti il 40 % dei bambini obesi con più di 6 anni e il 60 % degli obesi in età adolescenziale mantiene il sovrappeso anche in età adulta.
Le complicanze che seguono sono:
- aumento dei valori sistolici e diastolici
- alterazioni epatiche silenti evidenziabili con esame ecografico nel 20 % dei casi
- anomalie respiratorie nel sonno nel 46 % dei casi
- disturbi della percezione corporea, associati a ridotta autostima

Il trattamento dietetico del bambino e adolescente obeso secondo la S.I.N.U.P.E. (società italiana di nutrizione pediatrica) deve incidere su 3 livelli:
- comportamento alimentare
- attività fisica
- terapia dietetica

Obiettivi: garantire un adeguato accrescimento, prevenire le complicanze dell’obesità (rischi cardiovascolari, disturbi del comportamento alimentare), coinvolgere e collaborare con la famiglia.

Dieta normocalorica (4-5 pasti):
- Proteine 10-12% (1:1 veg/anim)
- Lipidi nessuna restrizione prima dei 2 anni (dopo, saturi inferiori al 10%)
- Glucidi 60% (zuccheri semplici inferiori al 10% delle calorie totali)
- Fibre età + 5 ≤ g ≤ età + 10

Dieta ipocalorica (N.B. per brevi periodi):
Per bambini di età superiore agli 8 anni con obesità di grado medio elevato o con complicanze. Intake proteico, lipidico e glucidico pari ai LARN con una garanzia di accrescimento.
Svantaggi: accettare ed acquisire abitudini nutrizionali e di vita diverse.

Dieta a risparmio proteico:
Per bambini con grave obesità, da attuare per breve tempo in ricovero ospedaliero.
850-950 kcal/die con 50% proteine; 40% lipidi e 10% glucidi; supplementazione di Ca e KCl e 1,5-2 lt/die di liquidi. In una settimana si ha la perdita di 3-4 Kg di peso corporeo, successivamente calo ponderale di 1 Kg a settimana.
Tratto da SCIENZE E TECNICHE DIETETICHE APPLICATE di Lucrezia Modesto
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