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Valore differenziale: dal valore linguistico al valore semiotico


Il valore, in quanto differenziale fa parte della componente tassica dell’oggetto che lo definisce semioticamente secondo Greimas:
* componente configurativa: considera l’oggetto scomponibile nelle sue parti costitutive e ricomponibile in forma unitaria
* componente tassica: attraverso i tratti differenziali rende conto dell’oggetto in rapporto ad altri analoghi
* componente funzionale: strumentale (prestazioni offerte dell’automobile), mitica (prestigio e potenza) o estetica (bellezza)
La componente tassica è il riconoscimento dell’oggetto attraverso esclusioni di quello che non è (il bianco è visto come non-nero) valutandolo comparativamente con oggetti analoghi, e, soprattutto, in base a quello che rappresenta per un soggetto.
Tratto da SEMIOTICA DELLA PUBBLICITÀ di Priscilla Cavalieri
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