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Trilemma politico dell’economia globale


Nel far vedere gli argomenti pro e contro la globalizzazione emerge tutto sommato un giudizio favorevole a questi processi di integrazione ma a condizione che essi non condizionino altri obiettivi del genere umano, altre finalità e risultati che si possono acquisire anche in termini di stabilità, di minore capacità.

Attenzione perché se la globalizzazione diventa eccessiva, avviene una situazione di trilemma cioè tre diverse condizioni a livello sistemico, di cui solo due si possono raggiungere (un po' come il terzetto impossibile): ci può essere una situazione di incompatibilità in cui si deve scegliere a un certo punto quali due situazioni avere.

Non si può avere tutto, situazioni di eccessiva globalizzazione portano a delle perdite in termini di sovranità nazionale, anche di democrazia.

Si rifà di nuovo riferimento all'Argentina e al fallimento del Washington consensus.
Con il trilemma viene mostrato come si possono verificare tensioni, cioè impossibilità di raggiungere questi obiettivi, tra democrazia, sovranità nazionale (mantenimento di una capacità decisionale sovrana di uno Stato) e globalizzazione (regime di mercati globali, l'esistenza di mercati effettivamente integrati come ad esempio la globalizzazione finanziaria dopo il 1980-90).
Cercare di avere queste tre cose contemporaneamente è molto difficile, complicato perché una di questa entra in tensione con le altre due, si creano conflitti.
Questo, da un punto di vista politico è il trilemma: non si possono avere contemporaneamente situazioni di effettiva democrazia (capacità di scegliere, decidere), di sovranità nazionale e di globalizzazione estrema. Al massimo 2 su 3. Quale sacrificare?

Tre opzioni: si può limitare la democrazia (come ha fatto l'Argentina negli anni '90), oppure limitare la globalizzazione mettendo regole e controlli, vincoli laddove è possibile, oppure ancora si può limitare la sovranità nazionale.

1. DEMOCRAZIA + GLOBALIZZAZIONE senza SOVRANITÀ NAZIONALE si ha governance globale: globale perché effettivamente si ha la globalizzazione e governance perché quello che si decide a livello di istituzioni e di regole lo si decide a livello globale (è il mondo a decidere le regole ai paesi che vi appartengono),  perché la propria sovranità nazionale non esiste.

2. DEMOCRAZIA + SOVRANITÀ NAZIONALE senza GLOBALIZZAZIONE PERFETTA/REALE si ha compromesso di Bretton Woods nel senso che Bretton Woods difende la sovranità nazionale, la varietà di capitalisti, di quante economie pubbliche e di mercato, Bretton Woods è un regime che appartiene a paesi che progressivamente diventano sempre più democratici (esempio Italia e Germania che uscivano da dittature) ma sacrifica la globalizzazione perfetta, nel senso che introduce restrizioni ai movimenti di capitale e anche alla perfetta integrazione commerciale (con il GATT e con le eccezioni previste, per diversi decenni la politica commerciale è stata condizionata.

3. GLOBALIZZAZIONE + SOVRANITÀ NAZIONALE senza DEMOCRAZIA (senza possibilità di essere un paese democratico) si ha camicia di forza dorata (“ golden fetters jacket”) dorata perché si richiama al gold standard, al regime che si è avuto in Argentina di " currency board" o "dollarizzazione" della propria moneta e della propria economia.

Tratto da STORIA DELLA POLITICA ECONOMICA INTERNAZIONALE di Federica Palmigiano
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