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La leva del collo


La lordosi cervicale richiede principalmente nel movimento di flessione dell’attivazioni dei muscoli posteriori del rachide per poi riportare nuovamente il capo nella posizione eretta.
Infatti nella situazione di quando ci addormentiamo da seduti possiamo identificare che il peso della testa, rappresenta la resistenza e i muscoli erettori del capo la forza che dovrà essere sprigionata per riportare in posizione la curva fisiologica.
Se però la posizione di flessione viene mantenuta troppo a lungo allora in questo caso la muscolatura per l’eccessivo lavoro al quale viene sottoposta porta all’aumento di sostanze tossiche che provocano infiammazione, limitazione articolare e dolore.
Oltre ai muscoli però si possono riscontrare anche problematiche al livello legamentoso e delle articolazioni posteriori del rachide, perché anch’esse reclutate nei vari meccanismi di mobilità che il rachide può eseguire.

Tratto da TEORIA TECNICA DIDATTICA ATTIVITÀ MOTORIA di Vincenzo Sorgente
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