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Ruolo delle scienze motorie nel riequilibrio posturale in età evolutiva, adulta e anziana: come procedere


La prevenzione primaria si occupa di costruire delle attività di educazione motorie preventiva e compensativa che prevedono:
• Presa di coscienza del proprio corpo e delle posture assunte;
• Esercitazioni per la strutturazione dello schema posturale;
• Controllo del proprio corpo sia in situazioni statiche che dinamiche;
• Attività motorie che stimolano il perfezionamento degli schemi motori di base.

Educazione posturale:
• Contrazione e decontrazione muscolare, segmentaria e generale;
• Rappresentazione mentale del proprio corpo;
• Presa di coscienza degli atti respiratori con l’associato movimento dell’addome e del bacino;
• Presa di coscienza del carico indotto dalla forza di gravità sul nostro corpo;
• Stimolazione dei riflessi plantari;
• Ricerca della postura corretta durante situazioni destabilizzanti.

La prevenzione secondaria prevede:
• Attività motorio per costruire il corretto schema posturale e buoni schemi motori;
• Esercitazioni per la strutturazione dello schema posturale.

Molti soggetti per poter correggere degli atteggiamenti errati, eseguono delle manovre di compenso che fanno si che si crei uno schema posturale errato che poi viene fissato ed interiorizzato.
Ciò ne è la causa di sindromi algico-posturali.

Tratto da TEORIA TECNICA DIDATTICA ATTIVITÀ MOTORIA di Vincenzo Sorgente
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