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Modello integrativo: il paradigma diatesi-stress - anni '70

Interazione tra la predisposizione costituzionale (genetica o neurobiologica post-nascita) allo sviluppo di un certo disturbo fisico o psicologico (diatesi) e condizioni ambientali perturbanti, traumatiche o quotidiane (stress), che porta all'innesco di un processo psicopatologico.
Caso clinico di Arthur: infanzia infelice (morte madre, padre alcolizzato) con la zia --> senso di inferiorità nei confronti delle persone che avevano autorità su di lui, che portava a giudizi auto-lesivi--> confraternita e abuso di alcol--> matrimonio ed esperienza lavorativa, vissute sempre con un sentimento di inferiorità: Arthur non si credeva all'altezza della propria moglie e del proprio lavoro-->dopo anni di negazione del proprio vizio, Arthur decise di farsi aiutare.

P. genetico
Attenzione alla storia familiare, fattori genetici correlati all'abuso di sostanze.
P. psicoanalitico
Gli eventi infantili hanno influenzato notevolmente le successive modalità di adattamento della persona (dolore per la morte della madre, rabbia nei confronti del padre). Trattamento: terapia interpersonale, lavorando sulle relazioni di Arthur e sulla rabbia inconscia verso il padre.
P. cognitivo-comportamentale
Concentrazione sul senso di inferiorità provato da Arthur al college, causato dalle diverse condizioni di vita, in cui è cresciuto, rendendolo ipersensibile alle critiche e ai rifiuti degli altri; l'unica fuga a questa tensione è stato l'alcol. Trattamento: desensibilizzazione sistematica -->rilassamento, mentre il soggetto immagina una gerarchia di situazioni, via via più ansiogene, in cui è posto sotto valutazione da parte degli altri.
P. diatesi-stress
Si può seguire più di una delle strategie sovra descritte.

di Alessio Bellato
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