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Apparato digerente: intestino faringeo

L’intestino faringeo, a partire della 4° settimana, vede la scomparsa della membrana buccofaringea, pertanto entra in rapporto diretto con lo stomodeo. Lo stomodeo comincia a formare dei processi, che in senso cranio-caudale sono: PROCESSO FRONTALE, PROCESSI MASCELLARI e PROCESSI MANDIBOLARI. Sul processo frontale compaiono due inspessimenti che sono i PLACODI OLFATTIVI, delimitati dai processi nasali che si fondono con i processi mascellari per formare l’apertura della cavità orale, delimitata inferiormente dai processi mandibolari che si fondono.  Se non si verificano queste fusioni, o se avvengono in maniera incompleta, si formano delle anomalie: può capitare la cheiloschisi, schisi del labbro superiore in cui il labbro è discontinuo (la schisi del labbro inferiore è rara). 
Nel frattempo dalla superficie interna di ciascuna arcata mascellare si origina una piega mediana chiamata PALATO PRIMARIO da cui si sviluppa parte del palato duro. Sempre dalla faccia interna di ogni arcata mascellare si forma una lamina chiamata PROCESSO PALATINO, che costituisce il PALATO SECONDARIO da cui si sviluppa il palato molle. Il processo palatino cresce medialmente e si fonde con quella controlaterale e in avanti con il palato primario. Anche nel palato si può avere la palatoschisi,  schisi palatale che mette in comunicazione la cavità orale con quella nasale.

Sempre intorno alla 4° settimana, sulla superficie interna dell’arco mandibolare si cominciano a formare le strutture da cui originerà la lingua. Si formano infatti i TUBERCOLI LINGUALI LATERALI (destro e sinistro) e il TUBERCOLO IMPARI MEDIANO.  I tubercoli si fondono tra loro formano il corpo della lingua; la radice deriva dalla COPULA e dall’EMINENZA IPOFARINGEA, sviluppati dal 2° e 3° arco branchiale. L’organogenesi della lingua è un processo complicato ma le alterazioni della lingua sono abbastanza rare. 

Nel frattempo nella parete anteriore dell’intestino faringeo si sviluppa il TUBERCOLO TIROIDEO che darà origine alla tiroide. Inizialmente il tubercolo tiroideo è connesso all’intestino dal DOTTO TIREOGLOSSO che poi scompare. 

di Luca Sciarabba
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