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Breve Biografia del Vasari


Il Vasari proviene da una famiglia artigiana. Nasce ad Arezzo il 30 luglio del 1511 da Antonio Vasari e Maddalena Tacci. Il nonno, anch'egli di nome Giorgio, era un importante ceramista, da cui deriva del resto il cognome della famiglia. Nella vita dedicata a Luca Signorelli, Vasari dice che quest'ultimo fosse figlio di una sorella del suo bisnonno Lazzaro. La sua affermazione che questo Lazzaro fosse un pittore non è mai stata seriamente confutata, nemmeno dal tentativo di Milanesi di farlo coincidere con un sellaio citato nei catasti di Cortona. È però certo che Vasari abbia abbellito molto l'opera dell'avo pittore, e che nella seconda edizione della sua opera, lo abbia collocato qualche gradino più in su di quello che oggettivamente avrebbe dovuto occupare. Di suo padre non dice nulla: modesto galantuomo e, si suppone, buon artigiano, era troppo vivido nella memoria dei contemporanei perchè Vasari potesse stravolgerne la figura. Tutto ciò svela un lato caratteristico del personaggio.
Come pittore non fu niente male. Rappresentante non trascurabile del manierismo, troviamo i suoi capolavori al Vaticano, con gli affreschi nella Sala Regia, e a Firenze, con le allegorie a Palazzo Vecchio; le opere sono da lui stesso nominate nei Ragionamenti. La sua opera più personale è però la decorazione della sua casa ad Arezzo, ancora conservata.
Non si discute nemmeno sulla sua importanza di architetto. Citiamo gli Uffizi, con la loro disposizione speciale calcolata per l'effetto pittorico nell'insieme della città, la casa dei Cavalieri di Santo Stefano a Pisa, con la sua bella scala esterna, la Badia e la sua casa in Arezzo. Dopo una vita lunga e piena di lavoro, ricca di successi e fatiche, morì il 27 giugno 1574, qualche mese dopo il suo protettore Cosimo I, a cui aveva dedicato Le Vite.

di Gherardo Fabretti
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