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Corteccia cerebrale: divisione filogenetica

La corteccia cerebrale, così come la corteccia cerebellare, può essere divisa filogeneticamente in 3 parti:
- ARCHIPALLIUM (che comprende ippocampo centrale)
- PALEOPALLIUM (che comprende lobo olfattivo, circonvoluzione dell'ippocampo e formazioni settali)
- NEOPALLIUM (che comprende tutto il resto)

Abbiamo visto che la corteccia cerebellare ha sempre la stessa organizzazione; invece la corteccia cerebrale non  omogenea perché l'organizzazione delle tre aree cambiano:
- L'archipallium e il paleopallium formano l'ALLOCORTEX. Forma soprattutto l'ippocampo ed  formata un numero di strati (circa 3) minore dell'isocortex;  una corteccia agranulare costituita soprattutto da cellule piramidali giganti. 
- Il neopallium costituisce l'ISOCORTEX (6 strati) Forma gran parte della corteccia ed  divisibile in due tipologie: isocortex omotipica e isocortex eterotipica. Nell'ISOCORTEX OMOTIPICA tutti gli strati sono rappresentati quindi si riconoscono tutti e 6 gli strati; nell'ISOCORTEX ETEROTIPICA  presente un tipo cellulare prevalente: nella CORTECCIA GRANULARE prevalgono le cellule granulari, mentre nella CORTECCIA AGRANULARE prevalgono le cellule piramidali.  La corteccia granulare presenta il 4° strato molto spesso e si trova soprattutto nelle aree sensitive; la corteccia agranulare presenta il 5° strato spesso e si trova nelle aree motorie.
Tra l'allocortex e isocortex si trova la MESOCORTEX (4-5 strati) che costituisce una fase di passaggio tra le parti precedenti e in cui aumenta progressivamente il numero dei granuli.  Il passaggio da mesocortex ad isocortex o allocortex non prevede solo un aumento o diminuzione degli strati ma anche un rimaneggiamento dei tipi cellulari presenti.
di Luca Sciarabba
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