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Definizione di Governo

E’ l’organo esecutivo dello stato (art92cost). Esso ha funzione: -politica: perché partecipa alla direzione politica del paese, seguendo l’indirizzo fissato dalla maggioranza parlamentare;
-legislativa: perché può emanare norma giuridiche aventi diversa efficacia;
-di controllo: sugli atti di organi amministrativi.
Il governo è un organo  costituzionale complesso, perché costituito al suo interno da + organi con competenze autonome, ovvero:
1)Presidente del consiglio dei ministri: è colui che coordina la sua volontà con quella degli altri ministri al fine di determinare l’indirizzo politico del governo. Oltre alle sue funzioni ha una pluralità di compiti (rappresenta il governo; controfirma i decreti del presidente della repubblica e le leggi già firmate dai singoli ministri proponenti; convoca il consiglio dei ministri stabilendo l’ordine del giorno).
Prima di assumere la sua funzione, egli presta giuramento di fedeltà nelle mani del presidente della repubblica.
In base alla l. 400/88 le attribuzione del presidente del consiglio sono:
-dirige la politica generale del governo: redigere il programma del governo e chiede su di esso la fiducia;
-mantiene l’unità di indirizzo politico e amministrativo di tutti i ministri: funge da organo di coordinamento delle esigenze dei vari settori amministrativi;
-promuove l’attività dei ministri: sollecita i ministri ad una pronta attuazione delle decisioni del consiglio e può adottare le direttive per assicurare l’imparzialità e l’efficienza degli uffici pubblici;
-rappresenta l’intero organo governo: tiene i contatti con il presidente della repubblica, pone la questione di fiducia, controfirma le leggi e gli atti  aventi forza di legge.
La Presidenza del consiglio dei ministri è la struttura amministrativa di supporto  all’attività del presidente del consiglio. Essa gode di autonomia organizzativa e di bilancio.
2) Ministri:  sono nominati su proposta del presidente del consiglio con decreto del presidente della repubblica. Per la nomina sono richiesti requisiti, come l’essere cittadino italiano, godere dei diritto civili e politici ed aver compiuto la maggiore età. Ogni ministro è preposto ad un ministero, costituito dal complesso di mezzi ed uomini che si occupano della cura e del mantenimento degli interessi che fanno capo a quel ramo della p.a.  Vi sono anche ministri non  preposti ad alcun dicastero, ma  che svolgono le funzioni loro delegate dal presidente del consiglio, si tratta dei  ministri senza portafoglio.
Il ministro  ha un duplice ruolo istituzionale:
A) Membro del consiglio dei ministri: partecipa all’elaborazione dell’indirizzo politico. In questa veste i ministri rispondono individualmente per gli atti dei loro Ministeri, ma anche collegialmente per gli atti del consiglio dei ministri.
B) Rappresenta il vertice dell’ apparato amministrativo (Ministero): realizza l’indirizzo politico.
Il D. Lgs 300/99’ ha ridisegnato l’amministrazione centrale dello stato nei seguenti ministeri: degli affari esteri; dell’interno; della giustizia; difesa; dell’economia e finanze, delle attività produttive, delle comunicazioni, delle politiche agricole e forestali, dell’ambiente e della tutela del territorio; delle infrastrutture e dei trasporti, del lavoro e delle politiche sociali; della salute; dell’istruzione ; dell’università e della ricerca; per i beni e le attività culturali.
3) Consiglio dei ministri: organo collegiale composto da tutti i ministri e dal presidente del consiglio che lo preside. La sua funzione  è quella di fissare l’indirizzo politico-amministrativo dell’attività di governo, deliberando disegni di legge, decreti legge e regolamenti.
di Antonio Amato
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