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Definizione di valore d’uso delle attività

Il valore d’uso (value in use) viene definito come il valore attuale dei cash flows attesi futuri (in entrata e in uscita) che si suppone deriveranno da una Cash Generating Unit o da un’attività. Il processo di attualizzazione può essere espresso in base alla seguente formula:

dove:
V = valore attuale dei futuri flussi di cassa;
Fc = flusso di cassa ottenibile monetariamente al tempo s;
i = tasso di attualizzazione.
Quello che interessa è il flusso di cassa operativo, indipendentente dalla struttura finanziaria della società, in modo da seguire la stessa struttura del WACC.
Il valore d’uso viene determinato nel modo seguente:

Siccome nel WACC si considera il beneficio fiscale, per analogia devo scontare i flussi al netto delle imposte sul reddito.
Si raggiungono ammortamenti e svalutazioni perché devo arrivare a determinare il flusso di cassa operativo, gli ammortamenti sono dei costi a livello di conto economico, ma a livello dei flussi di cassa sono investimenti fatti in passato, quindi non ho delle uscite di cassa dal punto di vista finanziario, che invece sono avvenuti nel passato.
Gli investimenti netti sono gli investimenti che fa la società nei periodi in cui calcolo il cash flow al fine di produrre quel determinato piano industriale. In caso di rendita perpetua si parla di investimenti netti. Quando gli calcolo devo considerare l’effetto degli ammortamenti.
Tratto da INTERNATIONAL ACCOUNTING -CORSO PROGREDITO di Valentina Minerva
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