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Direttiva 96/92/CE: vincoli minimi di riorganizzazione e di apertura al mercato del settore elettrico

- ristrutturazione delle attività di filiera e unbundling contabile (separazione almeno a livello contabile)
- organizzazione su basi concorrenziali dei mercati di produzione, import, export e vendita.
Individuazione di gestori indipendenti per le attività di trasmissione/dispacciamento e distribuzione (unbundling gestionale)
L’ammissione, entro il 2003, dei clienti con consumi superiori a 9 Gwh al mercato libero per una quota del 33% del mercato.
Questa direttiva è stata recepita in Italia attraverso questo strumento legislativo: Decreto Bersani n.79/99:
* Per la fase della produzione
- Libertà di operatività
- Imposizione, a partire del 2003, per ciascun operatore, di non andare oltre la soglia massima del 50% della generazione e della importazione dell’energia.
- Imposizione ad Enel di cedere impianti per 1500 MW di potenza.
* per la fasi di trasmissione e di distribuzione:
- separazione tra proprietà e gestione della rete di trasmissione
- proprietà e manutenzione della rete a Terna (società Enel)
- gestione della rete è affidata al Gestore della rete di trasmissione
- accesso e utilizzo della rete garantiti a tutti gli operatori
* Per la fase di vendita:        
- introduzione della figura del grossista
Secondo Bersani e fino al 1 luglio del 2007 i clienti finali sono stati classificati in 2 categorie:
- clienti idonei (che avevano accesso al mercato libero)
- clienti vincolati (utenti domestici, che non potevano contrattare energia elettrica e per i quali agisce un soggetto che si chiama “acquirente unico”)
- istituzione della Borsa Elettrica
- Istituzione dell’Acquirente Unico.
Nb: si liberalizza la vendita (distribuzione e vendita sono due cose diverse)

I punti cardine di questa direttiva sono quindi:
-> creazione di un mercato interno europeo
-> incremento dell’efficienza
-> sicurezza dell’approvvigionamento
-> rispetto dell’ambiente

I soggetti istituzionali del servizio elettrico:
GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale), si occupa della gestione dell’energia da alta/altissima tensione
Spa – soggetto pubblico controllato dal ministro dell’economia.
esercita l’attività di trasmissione e di dispacciamento di energia elettrica (dispacciamento consiste nell’equilibrare i flussi fisici di ingresso e i flussi di utilizzo nella rete di trasmissione).
Garantisce l’equilibrio istantaneo e continuo tra flussi di domanda e flussi di offerta di elettricità (dispacciamento)
Società proprietaria della Rete di trasmissione Nazionale (per oltre il 90%) [oggi 98%]
 ->  Terna S.p.a. (Trasmissione elettricità Rete Nazionale): Nasce da una costola di Enel:
1999-costituzione di Enel; 2004 (giugno) quotazione in Borsa; 2004 (giugno) cessione del 50% mediante OPV; 2005 (marzo): cessione 30% alla Cassa Depositi e Prestiti; cessione 13,68 presso investitori istituzionali; quota Enel attuale 5% c.a; dal 1° nov 2005 fusione con GRTN (circa il 30% è in mano pubblica)

Gestore del mercato elettrico,
- Spa posseduta al 100% da GRTN.
- organizza e gestisce il mercato elettrico secondo criteri di neutralità, trasparenza e obiettività.
- Borsa Elettrica (avvio dal 1° aprile ’04) [mercato spot (a pronti)] ->  gestione delle offerte di acquisto e di vendita dell’energia elettrica  ->  realizzazione dell’equilibrio istantaneo tra domanda e offerta al minor prezzo.
- Organizza e gestisce il mercato dei certificati verdi (attiene alle fonti rinnovabili)
di Alessia Chiovaro
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