Skip to content

Economia interna ed esportazioni nel Giappone nel XIX secolo – Pierre Léon

A partire dagli anni 1880 il Giappone entrò nell’epoca della crescita sostenuta. Il PIL crebbe, aumentarono la popolazione e il prodotto pro capite. Dal 1880 al 1913 il commercio estero giapponese si moltiplicò per otto in volume. Crebbero sia le importazioni che le esportazioni: tuttavia la crescita delle importazioni rallentò alquanto dopo il 1900, mentre quella delle esportazioni si accelerò.

All’inizio degli anni 1880 i tre principali articoli di esportazioni erano la seta grezza, il tè e il riso. Una delle opportunità che si offrirono al paese, in coincidenza con il suo decollo, fu data dalla penuria di seta grezza in Europa, a causa della malattia del baco da seta negli anni 1870. A partire dal 1894 si sviluppò una nuova esportazione, quella dei filati e tessuti di cotone.

Le importazioni ebbero un andamento opposto alle esportazioni. All’inizio degli anni 1880 esse consistevano per metà di prodotti industriali, che nel 1913 erano ormai ridotti a un quarto. A partire dagli anni 1890 erano molto aumentate le materie prime. Le sue importazioni tessili, molto consistenti nel 1881, si erano nettamente ridotte.


di Domenico Valenza
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.