Skip to content

Formazione reticolare dei neuroni

Si chiama così perché  formata da una serie di nuclei poco definiti e di vario tipo collegati tra loro mediante i loro stessi prolungamenti che formano vie polisinaptiche formate da rami ascendenti e discendenti, sia diretti che crociati. 
La formazione reticolare interviene nei ritmi sonno-veglia in cui i vari raggruppamenti neuronali svolgono funzioni diverse: alcuni hanno una funzione stimolante sulla corteccia cerebrale attraverso il talamo; altri inibiscono la trasmissione dei segnali alla corteccia e ne determinano lo ìspegnimento” quindi la fase relativa al sonno. Grazie ai nuclei del rafe, la formazione reticolare partecipa anche all'inibizione della trasmissione delle sensibilità dolorifica e attraverso le fibre reticolo-spinali entra a far parte del sistema extrapiramidale per la gestione del movimento. 
La formazione reticolare si trova nella parte posteriore del tronco cerebrale, nel tegmento o calotta del tronco. Occupa l'intero tronco encefalico e arriva fino ai primi mielomeri cervicali.

Nella formazione reticolare vi sono diversi tipi di neuroni di cui 2 particolari:
-Neuroni con assoni brevi ma con dendriti molto lunghi che si diramano dal pirenoforo posti perpendicolarmente all'asse del tronco encefalico. 
-Neuroni con dendriti brevi ma con assoni che si dividono in due branche, una ascendente e una discendete. Quindi una possibilità di collegamento con strutture sia superiori che inferiori. 
La formazione reticolare oltre che intervenire nel ritmo sonno-veglia, nel controllo del movimento e nella percezione del dolore agisce anche nella regolazione delle attività viscerali. Infatti i suoi neuroni fanno sinapsi con i neuroni pregangliari viscerali del midollo spinale. 

I nuclei della formazione reticolare si raggruppano formando colonne, in particolare si formano tre colonne per lato e complessivamente se ne formano 5: una colonna mediale, una paramediale (la prima in azzurro) e una laterale (l'altra azzurra). Le ultime due colonne si trovano anche controlateralmente e complessivamente le colonne sono 5 perché quella mediale si fonde con quella controlaterale formano il GRUPPO DEI NUCLEI DEL RAFE.
 I nuclei si possono anche distinguere in base al neurotrasmettitore utilizzato i cui pi utilizzati sono: serotonina, acetilcolina, catecolammine e dopamina. 
In definitiva sono presenti:
-Nuclei precerebellari (di colore beige)
-Nuclei del gruppo centrale, cio nuclei del rafe
-Gruppo paramediano
-Gruppo dei nuclei laterali, in cui  presente l'area reticolare laterale parvicellulare, insieme ai nuclei dell'area parabranchiale, ai nuclei midollari superficiali, al nucleo colinergico e al nucleo catecolaminergico. Questi ultimi due sono proprio dei nuclei mentre tutti gli altri sono raggruppamenti nucleari tranne i neuroni midollari superficiali che sono piccoli raggruppamenti con gestione delle attività viscerali. 

di Luca Sciarabba
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.