Skip to content

Il modello economico neoclassico

Il modello economico neoclassico si basa sull'assunto che il consumatore agisca razionalmente, abbia cioè la capacità di acquisire tutte le informazioni necessarie sulla qualità e sui prezzi dei beni, mettendoli a confronto e calcolando la loro utilità. Ad un cambiamento dei prezzi il consumatore reagisce modificando i propri consumi. Il consumatore influenza dunque il mercato, stimolando la concorrenza tra imprese e favorendo quelle più competitive, capaci cioè di produrre i beni a costi più bassi.
La sociologia si chiede perché la gente desidera ciò che desidera, considerando il fatto che nelle nostre società a capitalismo avanzato l'importanza del consumo è, negli ultimi cinquant'anni, cresciuta a tal punto che modella molti aspetti della vita sociale (società dei consumi).
La risposta a questa domanda è stata cercata nei fattori culturali che influenzano le preferenze e che, quindi, stanno alla base dello stesso calcolo utilitaristico. Si mette in evidenza il valore simbolico dei beni, che sono acquisiti per il prestigio e la distinzione che permettono di ottenere rispetto ad altri o per la funzione di identificazione all'interno di un gruppo di riferimento.
Sono stati Veblen e Simmel ad aver formulato per i primi l'idea che il consumo sia ricercato come fonte di prestigio e di distinzione sociale, collegando quindi l'attività di consumo alla stratificazione sociale e alle strategie delle classi sociali elevate per mantenere la loro differenza rispetto ai ceti in ascesa.
di Manuela Floris
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.