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LA RIDEFINIZIONE CULTURALE DELLO SCENARIO POLITICO MONDIALE

La politica dell’identità: Nel nuovo mondo l’elemento principale che determina associazioni e antagonismi tra gli stati è l’identità culturale (il sangue, la famiglia, la cultura). In un momento di mutamenti i paesi cercano di attuare cooperazioni con paesi di uguale cultura o civiltà.
Perché?
1. Ognuno ha molteplici identità, quella della comunanza culturale ha un’importanza maggiore rispetto alle altre;
2. si sente il bisogno di più strette identità che stimolano il risveglio delle identità autoctone;
3. la contrapposizione tra “noi” membri della civiltà e “loro” i barbari dovuti a: un sentimento di superiorità, la paura o mancanza di fiducia, le difficoltà di comunicazione, a mancanza di familiarità con i valori altrui anche se l’aumento dei trasporti e comunicazione sta attenuando questo problema;
4. conflittualità tra culture diverse per il controllo della popolazione e del territorio
5. conflittualità è universale: i paesi hanno bisogno di nemici, quelli diversi.
Le radici della cooperazione economica affondano nel terreno delle affinità culturali. La cooperazione economica è più efficace se ci sono comunanze culturali, soprattutto a livello loca, o meglio regionale. Un’organizzazione regionale è efficace se è costituita da un numero ristretto di civiltà (es. Nato), al contrario se composta da molte civiltà (OSCE, ora OCSE) dissimili è più complessa. L’unione europea è l’organizzazione che ha imboccato la strada dell’integrazione economica (area di libero scambio, unione doganale ed economica, mercato comune), al contrario l’ASEAN (paesi asiatici) si è rilevato solo un forum per contratti bilaterali. In passato gli orientamenti commerciali ricalcavano le alleanze politiche, oggi sono influenzati dagli schieramenti culturali.
Uno stato membro è un paese pienamente identificato dal punto di vista culturale con una civiltà. (es. Italia con quella europea occidentale). Uno stato guida è la fonte più potente e culturalmente più influente di una civiltà a cui fanno riferimento i paesi della stessa civiltà (es. l’Occidente ha l’asse franco-tedesco e USA). Un paese isolato è un paese privo di legami culturali con altre società (es.Etiopia- Haiti, Giappone). Un paese diviso è un paese che presenta ampi raggruppamenti sociali appartenenti a civiltà diverse.
Un paese in bilico è un paese che possiede una cultura dominante e un’identità ma i cui leader non concordano sulla civiltà di appartenenza che vogliono cambiare (es.Russia). Come fanno a ridefinire la propria civiltà di appartenenza?
1. élite politica ed economica deve sostenere tale passaggio con grande entusiasmo;
2. opinione pubblica deve essere acquiescente;
3. gli elementi dominati della civiltà d’approdo devono accettare il nuovo adepto. (ad oggi è sempre fallito)
Es. Russia, Turchia, Australia, Messico.
di Alice Lavinia Oppizzi
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