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Le preferenze del consumatore

Il consumatore, che opera in modo razionale e indipendentemente dagli altri soggetti, manifesta preferenze regolari o well behaved. Il suo comportamento corrisponde al principio di non sazietà: se due combinazioni di beni differiscono solo per quanto riguarda la quantità di uno dei beni, allora la combinazione che ne contiene la maggior quantità sarà quella preferita, perché garantisce un maggiore grado di utilità (ipotesi di monotonicità), oltre alla preferenza per le combinazioni medie rispetto a quelle estreme (ipotesi di convessità); queste stesse preferenze devono rispettare le proprietà di riflessività, complementarità, transitività e continuità.
I sei assiomi sono:
- riflessività: si assume che ogni paniere dia desiderabile almeno quanto se stesso: (q1, q2 ≥ q1, q2);
- completezza: dati due panieri qualsiasi (q1, q2) e (y1, y2), si assume che (q1, q2  ≥ y1, y2) oppure  (y1, y2 ≥ q1, q2), oppure entrambi, nel qual caso il consumatore è indifferente tra i due panieri;
- transitività: si assume che se (q1, q2  ≥ y1, y2) e (y1, y2 ≥ z1, z2), allora (q1, q2 ≥ z1, z2): ciò significa che se X è desiderabile almeno quanto Y e Y lo è almeno tanto quanto Z, allora X dev’essere desiderabile almeno tanto quanto Z;
- continuità: dato un paniere X, si assume che se A (X) è l’insieme dei panieri “almeno altrettanto preferiti di X” e se B (X) è l’insieme dei panieri “non altrettanto buoni di X”, allora A (X) e B (X) formano un intervallo chiuso;
- monotonicità: esprime l’ipotesi che “più è meglio”:  una quantità maggiore di entrambi i beni è meglio per il consumatore, una quantità minore di entrambi costituisce un paniere peggiore (il problema della scelta del consumatore si traduce in massimizzazione vincolata della funzione di utilità);
- convessità: esprime l’ipotesi che “la media è preferita agli estremi”. Individuati due panieri (q1, q2) e (y1, y2) sulla stessa curva di indifferenza la loro media aritmetica (½ q1 +  ½ y1 :  ½ y2 + ½ q2) sarà preferita ai due panieri estremi, o almeno altrettanto buona (verificato solo se la funzione di utilità rappresentativa delle preferenze è quasi concava).
I primi quattro assiomi consentono di ordinare le preferenze mediante una funzione di utilità.
di Elisabetta Pintus
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