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Le tipologie di dolo in base alla volontà del fatto tipico nel processo motivazionale

Se, invece, si tiene conto del ruolo svolto dalla volontà del fatto tipico nel processo motivazionale che ha condotto un soggetto ad agire, il dolo si distingue in:
- Dolo d’impeto, quando formazione del proposito criminoso e dell’azione criminosa sono susseguenti cronologicamente.
In tali casi il soggetto attivo agisce d’impeto e non ha il tempo per valutare i contro-motivi all’azione criminosa.
- Dolo di proposito, quando tra formazione del proposito criminoso e azione criminosa passa un lasso di tempo tale da poter determinare che il soggetto agente abbia trascurato i contro-motivi preferendo loro l’azione criminosa.
Un caso di dolo di proposito previsto dalla legge è la preterintenzione per i reati di sangue.
Tutte queste distinzioni mirano a dare maggiore e minore intensità al dolo nel commisurare una pena ex art. 133(1) n˙3 c.p.

di Stefano Civitelli
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