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Organizzazione delle lamine: lamina I

La lamina I occupa la zona spongiosa, costituita da grandi, medie e piccole cellule insieme ad un intreccio di fibre che danno il caratteristico aspetto spugnoso della regione che è divisa dalla superficie del midollo dalla zona marginale. La lamina I si trova in tutti i neuromeri del midollo spinale. In questa lamina i neuroni sono aggregati a costruire un nucleo che si chiama NUCLEO POSTERO-MARGINALE che riceve le afferenze costituite dalle radici posteriori che trasportano stimoli in particolare quelli nocicettivi. Queste fibre fanno sinapsi con i neuroni della lamina I e le fibre di quest'ultimi possono formare: 
- fibre associative intersegmentali che vanno nel corpo laterale, quindi lasciano la sostanza grigia per entrare  in quella bianca e raggiungere neuromeri posti più in alto o in più basso; 
- fibre che arrivano nella lamina 2; 
- un piccolo fascio che entra a far parte del fascio spino-talamico.
LAMINA II
La lamina II è quella che fa parte della sostanza gelatinosa di Rolando ed è una lamina che ha un aspetto caratteristico. La lamina II media i rapporti tra le fibre che provengono dalla lamina I e neuroni che costituiscono le lamine III e IV in cui si trova il NUCLEO PROPRIO DEL CORNO POSTERIORE.  A loro volta i neuroni delle lamine III e IV sono collegati con quelli delle lamine VI, VII e VIII . Gli assoni dei neuroni di queste ultime tre lamine, insieme a un piccolo fascio di fibre che proviene dalla lamina I, formano il fascio spino-talamico.
La lamina II è costituita essenzialmente da cellule del secondo tipo di Golgi e si trovano anche delle sinapsi particolari dette sinapsi glomerulari. La lamina II svolge un importante ruolo sul modulazione degli stimoli di tipo dolorifico.
Le afferenze di questa lamina provengono dalla lamina I ma anche dalle fibre delle radici posteriori e collaterali di fibre che si trovano nel cordone posteriore del midollo. 
di Luca Sciarabba
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