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Orientamento induttivo

Il modello dominante nell'orientamento induttivo è l' Action science di Argyris e Schon: l'obbiettivo è esplorare ragionamenti e atteggiamenti che sottendono l'azione (come in Lewin l'obiettivo è far emergere tutto ciò che orienta comportamenti e azioni) al fine di produrre modalità di apprendimento più efficaci negli individui, nelle organizzazioni e nei sistemi sociali.

Nella action science c'è una distinzione tra single loop learning (apprendimento a circuito semplice) e double loop learning (apprendimento a circuito doppio) --> il primo è un livello più superficiale, il secondo è più profondo.

Il primo implica analizzare le strategie di azioni e le pratiche delle persone (cosa facciamo, come lo facciamo ecc...) --> focus sulla risoluzione di problemi specifici senza indagare le cause sottostanti la situazione problematica (è il prodotto di reazioni difensive).

Il secondo è una analisi retrospettiva del problema al fine di individuare possibili quadri alternativi in cui collocarlo e produrre dei cambiamenti duraturi e profondi.

L' obiettivo della action science: promuovere la capacità di identificare le dinamiche presenti in una data situazione e di esplicitare i modelli mentali utilizzati dagli autori ( reflection in action). In tal modo è possibile attivare un processo di apprendimento ( double loop learning) e comprendere la distinzione tra espoused theories (teorie dichiarate --> ciò che diciamo e crediamo --> credenze e valori che l'attore ritiene siano alla base della propria azione) e theories in use (teorie in uso --> implicite in ciò che facciamo --> sono queste che molte volte sfuggono alla consapevolezza, sono meno visibili, però sono quelle che in modo più consistente orientano le azioni).

L'idea è che queste teorie (sia dichiarate sia in uso) siano mappe che orientano le azioni, e l'ipotesi che loro introducono è che raramente le persone siano pienamente consapevoli delle mappe che usano (appunto perché alcune sono implicite), e anche che vi sia una discrepanza tra teorie in uso e teorie dichiarate.

Come si formano queste teorie? Con l'esperienza, però una esperienza su cui non si riflette.  
 

di Mariasole Genovesi
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