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Sistema motorio piramidale e extrapiramidale

Il movimento è un atto complesso in cui si possono distinguere il SISTEMA MOTORIO PIRAMIDALE e il SISTEMA MOTORIO EXTRAPIRAMIDALE. In realtà non dobbiamo intendere questi due sistemi come qualcosa di separato poichÈ il movimento non riguarda solo il movimento in sÈ (funzione controllata dal sistema piramidale) ma anche una serie di Ïaggiustamentiî come il mantenimento della corretta postura, dell'equilibrio, dei rapporti tra i muscoli antagonisti, del tono muscolare ecc. (tutte queste funzioni sono controllate dal sistema extrapiramidale).Per esempio il camminare è un atto che coinvolge gli arti inferiori ma anche gli arti superiori che non vengono controllati direttamente dal sistema piramidale ma da quello extrapiramidale. Ma in realtà il movimento degli arti superiori è un movimento che fa parte integrante del camminare quindi le due componenti, piramidale ed extrapiramidale, non si devono considerare distinte ma insieme perchÈ collaborano l'una con l'altra, integrando le diverse informazioni, per permettere l'attuazione di un movimento più adeguato possibile. Oggi tuttavia noi utilizziamo ancora la distinzione tra sistema piramidale e sistema extrapiramidale perchÈ in clinica i segni delle varie patologie, che riguardano il sistema motorio, sono individuate ancora con segni piramidali e segni extrapiramidali. Quindi possiamo fare una distinzione tra il movimento volontario in sÈ e gli automatismi che scorporiamo dal movimento volontario ma che in realtà sono parte integrante.  

Il movimento nasce da un informazione sensitiva che giunge alla corteccia cerebrale. Le informazioni sensitive raggiugono l'AREA SENSITIVA PRIMARIA, posta nel lobo parietale. Da qui vengono proiettate all'AREA SENSITIVA DI ORDINE SUPERIORE. Questa è un area molto importante perchÈ contiene le informazioni per esempio su un dato oggetto che sono applicabili ad un oggetto simile, quindi confronta le informazioni sensitive con quelle che sono contenute nel sistema nervoso e che costituiscono la memoria. Le informazioni recepite in quest'area vengono inviate alle AREE ASSOCIATIVE PARIETALI che le integrano con molte altre informazioni e le inviano all'AREA ASSOCIATIVA FRONTALE. Dall'area associativa frontale poi gli stimoli giungono all'AREA PREMOTORIA (parte inferiore dell'area 6) che invia efferenze alla muscolatura periferica permettendo di orientarsi in una posizione tale da permettere il movimento. Le informazioni giungono anche all'AREA MOTORIA SUPPLEMENTARE (parte superiore dell'area 6) che elabora le varie fasi del movimento le quali poi vengono inviate all'AREA MOTORIA PRIMARIA (area 4). Quest'area permette l'attuazione dei programmi motori  originando i fasci cortico-spinali e cortico-nucleari che trasmettono l'impulso motorio stesso.
Quindi i motoneuroni spinali ricevono soprattutto fibre crociate; i motoneuroni dei nervi cranici sia crociate che dirette. 
di Luca Sciarabba
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