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Trasporto a titolo oneroso, gratuito e amichevole

Il contratto di trasporto è naturalmente oneroso. Nel caso in cui non sia dovuto il corrispettivo del trasporto ma il vettore abbia comunque assunto un’obbligazione di trasporto il contratto è a titolo gratuito. Il trasporto amichevole o di cortesia si configura nel caso in cui il trasporto sia effettuato non solo senza corrispettivo, ma anche al di fuori di qualunque rapporto contrattuale che leghi le parti, quindi senza l’assunzione di alcun obbligo contrattuale.
L’elemento distintivo del trasporto gratuito rispetto a quello amichevole è da cercare nell’esistenza di un interesse giuridicamente rilevante del vettore, in presenza del quale vi è un rapporto contrattuale a titolo gratuito, mentre in assenza del quale si avrà il trasporto amichevole. Questo interesse deve essere di carattere patrimoniale.
Di fatto, nel trasporto marittimo di persone la determinazione se si tratti di un caso o dell’altro è facilitata dal fatto che per il primo è sempre richiesta la prova scritta ad probationem.
La disciplina della responsabilità del vettore ed i limiti di responsabilità previsti per il trasporto a titolo oneroso sono applicabili anche al trasporto a titolo gratuito; nel trasporto amichevole, invece, il vettore è responsabile solo se chi reclama il risarcimento dimostra che la causa del danno è ascrivibile a comportamento doloso o gravemente colposo del vettore, dei suoi ausiliari e dei suoi preposti. Non si applica alla nautica da diporto, dove la responsabilità civile verso i terzi prevede un regime sostanziale e probatorio di favore per il danneggiato.

di Elisabetta Pintus
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