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Strategie di creazione e appropriazione del valore nel settore dell’occhialeria. Il caso Safilo

La storia dell’azienda Sàfilo

Il marchio Sàfilo nasce nel 1934, con l’acquisizione da parte del Cavaliere del Lavoro Guglielmo Tabacchi del più antico complesso industriale italiano, produttore di lenti e montature, la Società Anonima Ulisse Cargnel & C., fondato nel 1878 a Calalzo di Cadore in provincia di Belluno.
Sàfilo - Società Anonima Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali - raccolse l’eredità della Lozza, impresa incubatrice, e della complessa organizzazione produttiva che a partire dai primi anni ‘70 dell’800 si stava sviluppando nella zone del Cadore, prolungando fino alla seconda metà del ‘900 la sovrapposizione della storia dell’occhialeria cadorina a quella dell’occhialeria italiana.
Negli anni 30’, in un periodo di autarchia a stagnazione del commercio internazionale, Sàfilo e l’occhialeria cadorina rappresentano già una realtà importante: comparto di punta dell’industria bellunese, eccelle nel proprio settore anche a livello nazionale.
Durante l’occupazione tedesca Sàfilo produsse un solo tipo di occhiali da inviare in Germania e parallelamente, senza l’autorizzazione tedesca, produceva a marchio Italottica altri prodotti ottici. Questa strategia le permise di crescere al’interno del settore.
Tra il 1945 ed il 1950 Sàfilo cominciò ad attuare la propria strategia di diffusione commerciale nel mondo: aprì proprie sedi in America, nell’Europa Centrale e in Australia. Tale attività di ampliamento proseguì fino alla fine degli anni ’60.
Nel 1964 venne aperto lo stabilimento di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, dove venne spostata la produzione delle montature in acetato di cellulosa e venne aperta la divisione Ricerca & Sviluppo.
Negli anni ’70 viene ampliato lo stabilimento di Calalzo, viene costruito il centro servizi di Padova, deputato al controllo logistico e distributivo del gruppo, il quale dal 1977 diventerà anche il quartier generale amministrativo.
Nel 1982 viene aperto lo stabilimento di Precenicco, adibito esclusivamente alla lavorazione delle montature in iniettato e alla coloritura e verniciatura degli occhiali del Gruppo. nel 1983 nasce a Martignacco (in provincia di Udine) la Friulplastica, azienda controllata che fornisce ancora oggi le minuterie in metallo. Nello stabilimento di Martignacco si producono inoltre i macchinari per le lavorazioni e la produzione utilizzati anche negli altri stabilimenti.
Nel 1980 completò l’acquisizione di Sterline Optical Corp, società commerciale americana nel settore dell’occhialeria, assicurandosi il controllo di una delle più grandi imprese commerciali d’America.
Sàfilo era tra le aziende più importanti per dimensioni e struttura, elementi strategici che le permisero di aprirsi ad un processo continuo di espansione ed internazionalizzazione, nonché al mercato della moda e della produzione di occhiali griffati.
Nel 1984, infatti, fonda Optifashion, società che commercializza marchi come Gucci, Dior, Diesel, Valentino e molti altri.
Ulteriore supporto finanziario alla crescita del Gruppo fu dato dalla sua entrata in Borsa a Milano nel 1987. L’anno seguente viene completato il trasferimento degli uffici strategici a Padova e dagli anni ’90 si inaugura la strategia di focalizzazione sulla produzione di occhiali da sole e sulla produzione in licenza.
Nel 1996 vengono acquisite le aziende Carrera e Smith Optics, con i relativi marchi e stabilimenti.
Dopo una fase di crescita importante, la seconda metà del primo decennio degli anni 2000, hanno visto il Gruppo affrontare seri problemi finanziari, dovuti principalmente all’indebitamento della Famiglia Tabacchi per l’acquisizione completa della società e all’uscita dalla Borsa (e gravati dalla crisi mondiale del 2008). Il gruppo è stato salvato dalla holding olandese HAL (proprietaria di catene di vendita di prodotti ottici), nel dicembre 2009, la quale si è impegnata a saldare i debiti della società e ha, al contempo, acquisito la quota di maggioranza del Gruppo.
Il Gruppo Sàfilo è oggi il secondo operatore mondiale, in termini di ricavi, nello sviluppo, produzione e distribuzione wholesale di prodotti del mercato dell’occhialeria, montature da vista, occhiali da sole (che insieme costituiscono oltre il 90% del business) ed articoli sportivi (tra cui maschere da sci e motocross, caschi da sci e occhiali tecnici per altri sport).

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Strategie di creazione e appropriazione del valore nel settore dell’occhialeria. Il caso Safilo

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Informazioni tesi

  Autore: Niccolo' Casarin
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Marketing e Comunicazione d'Azienda
  Relatore: Francesco Zirpoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

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