Skip to content

Assistenza al paziente affetto da malattie cerebrovascolari. Sperimentazioni di diagnosi e documentazione infermieristica

Gratis L'indice di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
I ASSISTENZA AL PAZIENTE AFFETTO DA MALATTIE CEREBROVASCOLARI SPERIMENTAZIONI DI DIAGNOSI E DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA INTRODUZIONE pag. 1 CAPITOLO I LE MALATTIE CEREBROVASCOLARI pag. 4 1.1. Struttura e funzioni del circolo cerebrale pag. 4 1.2. Definizione di malattia cerbrovascolare pag. 5 1.3. Definizione di Accesso Ischemico Transitorio e di Ictus pag. 6 1.3.1. L’accesso ischemico transitorio pag. 7 1.3.2. Sintomi dell’accesso ischemico transitorio pag. 7 1.4. L’infarto cerebrale pag. 8 1.5. L’Emorragia cerebrale pag. 9 1.6. Emorragia subaracnoidea pag. 9 1.7. Trattamento pag. 10 1.8. Assistenza infermieristica pag. 11 1.8.1. Assistenza nella emergenza pag. 12 1.8.2. Assistenza nel trattamento medico pag. 12 1.8.3. Accertamento delle condizioni della persona pag. 13 1.8.4. Trattamento terapeutico pag. 14 1.8.5. Mantenimento dell’integrità cutanea pag. 14 1.8.6. Alimentazione e alvo pag. 14 1.8.7. Postura e mobilizzazione pag. 14 1.8.7.1. Decubito supino pag. 15 1.8.7.2. Decubito sul lato emiplegico pag. 16 1.8.7.3. Decubito laterale sul lato sano pag. 17 CAPITOLO II VALUTAZIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE AFFETTO DA MALATTIE CEREBROVASCOLARI pag. 18 2.1. Modelli di Assistenza Infermieristica pag.18 II 2.2. Garantire una corretta postura a letto 2.2.1. I cambi di postura pag. 19 2.2.2. Sostenere l’attività respiratoria pag. 20 2.2.3. Preservare l’integrità cutanea pag. 21 2.2.4. Prevenire le tromboflebiti pag. 21 2.2.5. Favorire l’eliminazione delle feci pag. 22 2.2.6. Garantire il drenaggio vescicale pag. 22 2.2.7. Prevenire le complicanze metaboliche pag. 24 2.2.8. Prevenire e contrastare l’insorgenza della disriflessia autonoma pag. 24 2.2.9. Garantire un efficace supporto psicologico pag. 25 2.3. Valutazione delle capacità di indipendenza della persona pag. 25 2.4. Conquista dell’indipendenza funzionale della persona pag. 26 2.5. Azioni di self care e azioni compensatorie di assistenza pag. 27 2.5.1. Nutrirsi pag. 28 2.5.2. Vestirsi pag. 29 2.5.3. Cura e igiene personale pag. 30 2.5.4. Intestino e vescica pag. 30 2.5.5. Bagno pag. 31 2.5.6. La mobilità pag. 32 2.5.6.1. Mobilità a letto pag. 32 2.5.6.2. Mobilità su sedia a rotelle pag. 33 2.5.6.3. Trasferimenti pag. 33 2.5.6.4. Deambulazione pag. 34 2.5.6.5. Guida pag. 35 2.5.7. La gestione della casa pag. 35 2.5.8. Accessibilità dell’ambiente domestico pag. 35 2.5.9. Comunicazione pag. 36 2.5.10. Attività di svago pag. 36 2.6. Conclusioni pag. 37 CAPITOLO III SCALE DI VALUTAZIONE 3.1. Complessità della valutazione della persona con disfunzioni neurologiche pag. 38 3.2. Le scale di valutazione: generalità pag. 39 III 3.3. Requisiti delle scale di valutazione pag. 39 3.4. Classificazione delle scale di valutazione pag. 40 3.5. La valutazione infermieristica delle funzioni neurologiche pag. 42 3.5.1. La qualità di vita pag. 42 3.5.2. Valutazione della disabilità pag. 44 3.6. Scale di valutazione specifiche per il paziente affetto da malattie cerebrovascolari pag. 49 3.6.1. Scala di Valutazione delle Attività Strumentali della Vita Quotidiana (IADL) pag. 49 3.6.2. Test di prestazione fisica pag. 51 3.6.3. Indice cumulativo di comorbilità pag. 53 CAPITOLO IV LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE 4.1. Definizione di diagnosi infermieristica pag. 55 4.2. Tipi di diagnosi infermieristiche pag. 56 4.3. Presupposti per la strutturazione di una diagnosi infermieristica pag. 57 4.3.1. Raccogliere dati validi e pertinenti pag. 57 4.3.2. Raggruppare e analizzare i dati pag. 59 4.3.3. Differenziare le diagnosi infermieristiche dai problemi collaborativi pag. 60 4.3.4. Formulare la diagnosi infermieristica in maniera corretta pag. 61 4.3.5. Selezionare le diagnosi prioritarie pag. 62 4.4. Struttura dell’enunciazione diagnostica pag. 63 4.5. Alcune esemplificazioni di definizioni diagnostiche in un paziente affetto da malattie cerebrovascolari pag. 65 4.5.1. Incontinenza totale pag. 65 4.5.2. Incontinenza riflessa pag. 67 4.5.3. Eminegligenza pag. 68 4.5.4. Incontinenza fecale pag. 70 4.5.5. Rischio di infezione pag. 73 IV CAPITOLO V PROGETTO DI CARTELLA INFERMIERISTICA E SPERIMENTAZIONE 5.1. La documentazione infermieristica: generalità pag. 75 5.2. Valenza giuridica della documentazione infermieristica pag. 75 5.3. Requisiti di contenuto della documentazione infermieristica pag. 77 5.4. Indagine conoscitiva pag. 77 5.5. Presentazione dello strumento ideato pag. 78 5.5.1. Descrizione della scheda di raccolta dati pag. 83 5.5.2. Diagnosi infermieristiche ricavate per caso clinico pag. 83 5.5.2.1. Paziente A: Tetraplegico pag. 84 5.5.2.2. Paziente B: Emiplegia destra pag. 85 5.5.2.3. Paziente C: Emipliegia destra pag. 87 5.5.2.4. Paziente D: Emiplegia destra pag. 88 5.5.2.5. Paziente E: Emiplegia sinistra pag. 89 5.5.2.6. Paziente F: Emiparesi facciale destra pag. 90 5.5.2.7. Paziente G: Emiparesi facciale sinistra pag. 91 5.5.2.8. Paziente H: emiplegia sinistra pag. 92 CAPITOLO VI ISTRUZIONE PER LA CURA DEGLI EMIPLEGICI 6.1. Addestramento del personale pag. 94 6.2. L’assistenza infermieristica. Regole generali pag. 95 6.2.1. Il letto pag. 95 6.2.2. Igiene del cavo orale pag. 96 6.2.3. Dieta pag. 96 6.2.4. Vescica e intestino pag. 96 6.2.5. La comunicazione pag. 97 6.2.6. Arredamento della stanza pag. 98 6.2.7. Procedure assistenziali pag. 99 6.3. Posizioni del paziente a letto pag. 100 6.3.1. Posizionamento: sdraiato sul lato plegico pag. 100 6.3.2. Posizionamento: sdraiato sul lato sano pag. 101 6.3.3. Posizione supina pag. 102 V 6.3.4. Posizionamento: seduto a letto pag. 102 6.3.5. Cambio di posizione: girarsi nel letto pag. 103 6.3.6. Cambio di posizione: da supino a seduto pag. 104 6.3.7. Seduto in sedia pag. 106 6.4. Il trasferimento pag. 107 6.4.1. Trasferimento con molto aiuto pag. 107 6.4.2. Trasferimento con poco aiuto pag. 109 6.4.3. Per i parenti … pag. 110 CONCLUSIONI pag. 111 BIBLIOGRAFIA pag. 120 RINGRAZIAMENTI pag. INDICE DELLE TABELLE Tab. 1: Quality of Life Scale (QoLS) pag. 43 Tab. 2: Disability Rating Scale pag. 46 Tab. 3: Disabilità second la Disability Rating Scale pag. 47 Tab. 4: Scala di Barthel pag. 48 Tab 5: Scala di valutazione delle attività strumentali della vita quotidiane (IADL) pag. 50 Tab. 6: Test di prestazione fisica (PPT) pag. 52 Tab. 7: Indice Cumulativo di Comorbilità (CIRS) pag. 54 INDICE DELLE FIGURE Fig. 1: Posture a letto per un paziente emiplegico pag. 16 Fig. 2: Trasferimento con asse di scivolamento pag. 34 Fig. 3: Posizione del letto nella stanza pag. 99 Fig. 4: Posizioni del paziente a letto pag. 100 Fig. 5: Posizionamento della persona che giace sul lato “malato” (A). La porzione segnata in nero, è quella malata. (B) pag. 101 Fig. 6: Posizionamento della persona che giace sul lato “sano” (A). La porzione segnata in nero, è quella malata. (B) pag. 101 Fig. 7: Posizione supina con braccio alzato. Posizione supina con braccio di fianco, sul cuscino (A). La porzione segnata in nero, è quella “malata”. (B) pag. 102 Fig. 8: Seduto a letto di lato (A-B). Seduto a letto di fronte (C). La porzione segnata in nero, è quella “malata”. (B-C) pag. 103 VI Fig. 9: Voltarsi nel letto in maniera passiva pag. 103 Fig. 10: Voltarsi nel letto in maniera attiva pag. 104 Fig. 11: Spostamento della persona ai bordi del letto pag. 105 Fig. 12: Posizionamento della persona: seduto ai bordi del letto pag. 105 Fig. 13: Posizionamento della persona: seduta in sedia pag. 106 Fig. 14: Posizione corretta della persona seduta in sedia pag. 107 Fig. 15: Posizione di partenza per il trasferimento, con il paziente che viene sostenuto da dietro (A). La porzione segnata in nero è quella malata (B) pag. 108 Fig. 16: Inizio del trasferimento dal bordo del letto. La porzione segnata in nera è quella malata pag. 108 Fig. 17: Posizionamento della persona sulla sedia mediante rotazione a perno verso di essa. La porzione segnata in nera è quella malata pag. 109 Fig. 18: Posizionamento della persona sulla sedia con l’ausilio di uno sgabello pag. 110 INDICE ALLEGATI All. num.1: Cartella infermieristica presidio ospedaliero “A. Perrino” Brindisi pag.113
Indice della tesi: Assistenza al paziente affetto da malattie cerebrovascolari. Sperimentazioni di diagnosi e documentazione infermieristica, Pagina 1

Indice dalla tesi:

Assistenza al paziente affetto da malattie cerebrovascolari. Sperimentazioni di diagnosi e documentazione infermieristica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Ciracì
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Annamaria  Vita
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi